Arpino – Frane e criticità, cittadini preoccupati

Alessandro Andrelli
2 MIn Lettura
In ogni singolo distretto comunale, anno dopo anno, soprattutto durante la stagione invernale o con condizioni meteorologiche avverse, puntualmente emergono le criticità di un territorio ormai abbandonato a se stesso: per superficialità, negligenza, disattenzione….ma anche a causa della mancanza di fondi.

La disponibilità economica in tal senso, da investire prima nello studio e poi negli opportuni interventi, è ormai ridotta a cifre esigue, molto spesso disponibili solo a “tragedia” avvenuta. Sicuramente l’impegno dei rispettivi Enti di competenza, e dei cittadini, deve essere quello di non sottovalutare o tralasciare. Ad Arpino sono diverse le criticità idrogeologiche che interessano il territorio, rappresentando pericoli evidenti e non pochi disagi alla comunità. Nel girotondo delle pertinenze, l’Amministrazione Comunale assicura che entro fine mese verrà completato un progetto che include interventi su tutto il comprensorio, interamente canteriabile non appena si otterrà il parere favorevole dal Genio Civile. Il prospetto è stato redatto a seguito di un’attenta ricognizione sull’area comunale, in collaborazione con la Protezione Civile, in cui sono documentate le criticità in terra arpinate ed i necessari adempimenti anche di manutenzione ordinaria, non solo di strade e fossi interni. Contestualmente si richiamerà la collaborazione dei proprietari dei diversi appezzamenti, spesso lasciati nel più totale stato di abbandono per cui, anche questi, causa di fenomeni rovinosi a discapito della pubblica incolumità. Relativamente alla frana che ha interessato via Collecarino durante gli ultimi fenomeni metereologici, a cavallo del 6 gennaio, la macchina amministrativa ha provveduto in maniera tempestiva ad emettere un’ordinanza di ripristino rivolta al proprietario del terreno. Assolto l’iter delle competenze, che ha coinvolto sia l’Ente provinciale, in virtù della strada adiacente, sia il Comune di Arpino, intervento a seguito della calamità per mettere in sicurezza l’area e ripristinare la viabilità stradale, ora si attendono i tempi necessari a che il progetto per il rifacimento del terrapieno sia esecutivo, lo ricordiamo a carico del proprietario del terreno ceduto. Sara Pacitto
TAGGED:
Condividi questo articolo
Nessun commento