Msgc – Frana ancora la provinciale SP 67 in località Ruirate. Un altro tratto di strada ha ceduto

Alessandra Cinelli
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Nuove transenne sono state collocate lungo la carreggiata.

Pericolo e paura per i tanti automobilisti che quotidianamente percorrono la strada provinciale che collega Monte San Giovanni Campano a Strangolagalli. Le abbondanti precipitazioni di questi giorni hanno provocato l’ennesimo smottamento. Un altro tratto di terreno che sorregge la sp 67, in località Ruirate, è scivolato a valle, costringendo tecnici ed operai ad intervenire per limitare il danno. Il rischio è un totale ristringimento della carreggiata, già compromessa dopo la frana del 2009. Sono trascorsi dieci anni e nessun intervento risolutivo è stato mai adottato. Crollato il muro di contenimento che è scivolato sul versante stradale sottostante, vennero sistemate alcune transenne lungo un’intera corsia, subito chiusa al traffico. Da allora, gli automobilisti sono costretti a viaggiare su una sola carreggiata, mentre la frana avanza e porta via con sé altri tratti di strada. Una situazione che da anni genera sdegno tra i cittadini che temono per la propria sicurezza. <Faccio mio lo sdegno dei cittadini –ha dichiarato l’avvocato Carlo Coratti, ex amministratore comunale- e torno a sollevare un problema decennale che, a quanto pare, non trova soluzione alcuna. Mi chiedo come mai questa Amministrazione comunale non abbia fatto tutto il possibile per risolvere un problema che sta mettendo a rischio l’incolumità di migliaia di automobilisti che ogni giorni percorrono l’arteria. Poiché il ricorso ai mutui con inevitabile indebitamento del Comune (si pensi al restyling di tre campi da calcio o alla realizzazione di marciapiedi, in certi casi del tutto inutili, che sorgono su strade provinciali) è ed è stata l’unica linea politica adottata da questo Ente, ci saremmo almeno aspettati di ‘pagare’ per qualcosa di veramente importante. Quella di Ruirate è solo una delle frane presenti sul territorio comunale. Ce ne sono altre in via Le Gotte o a Colli. Segno evidente che il dissesto idrogeologico rappresenta una problematica seria. Invece, questa Amministrazione non se ne è mai curata, limitandosi ad imputare responsabilità a terzi. Un modo di fare che evidenzia, al contrario, la chiara incapacità amministrativa e l’isolamento politico amministrativo nel quale versa da dieci anni il nostro Comune. Ci auguriamo che la lenta agonia finisca presto>.
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