“Quello che bisogna mettere in evidenza è che Maradona è stato un signore, una persona eccezionale, un uomo che, nonostante fosse una leggenda vivente, è rimasto attento alle piccole cose oltre ad essere oltremodo generoso”. È iniziata così la bella chiacchierata telefonica con l’allenatore ed ex calciatore sorano Rocco De Marco (in foto) che ci ha raccontato un aneddoto sulla storia della sua maglia numero dieci, regalatagli proprio dal “pibe de oro”.

Si giocava Napoli Parma, erano gli anni novanta e il grande Maradona era sul tappeto dello stadio San Paolo che oggi porta il suo nome. Un incontro casuale durante il break tra il primo e il secondo tempo perché, in quella occasione, De Marco era stato in panchina. Giusto il tempo di chiedergli la maglietta che indossava. Una promessa presto mantenuta. A consegnargli la rarissima maglia numero dieci di colore bianco è stato un massaggiatore.
“Te la manda Diego” disse.
“Per me – ci ha detto De Marco
– è stato un grandissimo onore. Maradona non era solamente un campione sul campo da calcio. Conoscevo il suo trascorso, la sua generosità, il suo altruismo. Innumerevoli gli episodi raccontati da coloro che lo hanno conosciuto bene e che hanno testato con mano il suo spessore umano. Da quel giorno ho conservato gelosamente la maglietta per ben 20 anni”.
Fino ad oggi e alla decisione di metterla a disposizione di un’asta sportiva, che si terrà a Torino, insieme ad altre sei maglie, veri e propri oggetti di culto del valore, riporta
La Repubblica, tra i 2000 e 10000 euro.
“Nella speranza che venga acquistata, magari da un museo, e gli sia data la rilevanza che merita. Era un peccato tenerla chiusa in un cassetto”.
E ha terminato:
“Tutti parlano Maradona per il suo genio e per la sua vita travagliata. Io voglio parlare dell’uomo eccezionale che è stato. So di per certo che Diego ha fatto tantissima beneficienza. In tutti quelli che lo hanno conosciuto ha lasciato un ricordo indelebile. Pur conscio della sua grandezza ha conservato semplicità, ironia e attenzione per le piccole cose. Lui è stato il più grande di tutti”. (Foto De Marco: archivio fotografico wikipedia)
FraM