Dopo la lettera aperta dei genitori dei calciatori della “ASD Sora Calcio” al sindaco De Donatis e il comunicato della società, riguardo il mancato invito al “Torneo Lazio Cup”, interviene il consigliere comunale Valter Tersigni.
“È importante per me dimostrare sostegno e vicinanza ai ragazzi ed ai genitori della “ASD Sora Calcio” – afferma Valter Tersigni -. Sono al loro fianco ed al fianco di tutti i ragazzi sorani che praticano sport, quindi anche a quelli della “ASD Pro Calcio Sora”, perché mossi da una passione vera e sincera. Ho sempre creduto in “Sora Città dello Sport” e nell’associazionismo. Durante lo scorso mandato, come consigliere delegato alle Manutenzioni, ho vissuto la “Notte Bianca dello Sport”, ho cercato di fare il massimo e di stare il più vicino possibile alle associazioni sportive, che hanno sempre dimostrato di amare profondamente la nostra città. Sora annovera realtà sportive di grande livello, come non citare Davide Zappacosta, nuovamente convocato tra gli azzurri, e la pallavolo Biosì Indexa, che brillano in ambito internazionale, nazionale e regionale. Impossibile non essere orgogliosi di tanta capacità e non rattristarsi di fronte a comportamenti discutibili e superficiali verso ragazzi che nulla hanno a che fare con simpatie ed antipatie personali e/o politiche. Non condivido il messaggio che è scaturito dall’esclusione dei ragazzi della “ASD Sora Calcio” dal torneo perché si tratta di giovani sportivi che si impegnano con costanza ed abnegazione quotidiana per portare in alto il nome di Sora e che tenevano molto ad essere presenti a questo significativo evento. L’esclusione li ha feriti molto, come avrebbe ferito qualunque altra associazione del territorio. Quindi, non posso che disapprovare questa scelta. Lo sport non nasce per dividere, ma per unire. Non vuole protagonisti isolati ma squadre vittoriose. Non ha un colore politico ma esalta una sana passione. Chiedo al sindaco De Donatis e all’assessore allo Sport Lucarelli, di adoperarsi con il massimo impegno per dare presto ai ragazzi le spiegazioni e la considerazione che meritano. Solo dando fiducia a chi ce la mette tutta, solo promuovendo l’associazionismo e la capacità di fare squadra si potrà vedere Sora e i nostri giovani brillare”. Fonte comunicato stampa
