Ieri i sindaci hanno detto no alla chiusura del contenzioso con Acea. L’assemblea ieri si è espressa con 42 voti contrari, 14 favorevoli, un astenuto. Erano infatti, 56 i sindaci presenti, 26 gli assenti. Ecco nel dettaglio come hanno votato i singoli comuni, chi c’era e chi no. Ora l’assemblea dovrà riunirsi per votare la delibera per la risoluzione del contratto.
Nel frattempo esulta il sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani che dice: “è una vittoria dei cittadini attesa da anni”. “Una maggioranza assai larga dei sindaci dell’intera provincia, superiore al 70%, ha votato in modo chiaro la sussistenza dei presupposti per disporre la risoluzione contrattuale con il gestore, avviata lo scorso febbraio. Respingendo, infatti, l’accettazione delle giustificazioni sugli inadempimenti – ha continuato il sindaco Nicola Ottaviani – è stato, di fatto, dichiarato il venir meno dei presupposti per la continuazione del contratto, che sarà definitivamente risolto con una successiva deliberazione che i sindaci hanno chiesto alla Sto di predisporre. Se questo non dovesse avvenire entro i prossimi giorni, i sindaci raccoglieranno le firme per l’autoconvocazione e la formalizzazione dell’atto definitivo. Davanti ad un debito superiore ai 22 milioni di euro di Acea verso l’Autorità di Ambito e dunque verso l’intera collettività, i sindaci non potevano certo voltarsi dall’altra parte, soprattutto quando Acea, in caso di morosità delle utenze, è sempre pronta ad effettuare il distacco dell’erogazione idrica nelle singole case. La legge è uguale per tutti e, come tale, va rispettata senza eccezioni di sorta”. Non è dello stesso avviso il presidente della Provincia, Antonio Pompeo: “Sono rammaricato perché il territorio aspettava una risposta. Ancora una volta la Conferenza dei Sindaci non ha preso alcuna decisione. E’ stata bocciata la proposta della Segreteria Tecnico Operativa, senza presentare proposte alternative”. Ecco come si sono espressi i singoli comuni sulla proposta di deliberazione: “Convenzione di Gestione tra Ato n. 5 Lazio Meridionale – Frosinone ed Acea Ato 5 Spa rep. 7205 del 27/06/2003 – Diffida ad adempiere ex art. 1454 c.c.” Valutazione delle controdeduzioni del gestore Acea Ato 5 Spa – Determinazioni conseguenti”. Acquafondata NO Acuto SI Alatri NO Alvito NO Anagni SI Aquino NO Arce / Arnara NO Arpino SI Atina / Ausonia / Belmonte Castello NO Boville Ernica NO Broccostella / Campoli Appennino / Casalattico/ Casalvieri NO Cassino NO Castelliri / Castelnuovo Parano NO Castro dei Volsci NO Castrocielo NO Ceccano NO Ceprano SI Cervaro NO Colfelice / Colle San Magno/ Collepardo SI Coreno Ausonio NO Esperia SI Falvaterra NO Ferentino SI Fiuggi NO Fontana Liri SI Fontechiari SI Frosinone NO Fumone NO Gallinaro / Guarcino NO Isola del Liri SI Monte San Giov. C. NO Morolo / Paliano / Pastena / Patrica SI Pescosolido NO Picinisco NO Pico NO Piedimonte San Germano NO Piglio SI Pignataro Interamna / Pofi NO Pontecorvo NO Posta Fibreno / Ripi NO Rocca d’Arce NO Roccasecca NO Sant’Ambrogio sul G. / Sant’Andrea del Garigliano / Sant’Apolinnare / San Biagio Saracinisco / San Donato Val di Comino / San Giorgio a Liri NO San Giovanni Incarico NO San Vittore del Lazio / Sant’Elia Fiumerapido NO Santopadre NO Serrone / Settefrati NO Sgurgola NO Sora NO Strangolagalli NO Supino SI Terelle NO Torre Cajetani NO Torrice / Trivigliano / Vallemaio / Vallerotonda NO Veroli SI Vicalvi / Vico nel Lazio ASTENUTO Villa Latina / Villa Santa Lucia NO Viticuso / Campodimele / LEGGI ANCHE: http://www.tg24.info/provincia-acea-lassemblea-dei-sindaci-ha-detto-no/
