Operazione “Marylin”: attività congiunta tra polizia di Roma Capitale e la Polizia di Stato a contrasto del fenomeno dell’usura. Arrestate madre e figlia.
Gli agenti del III Gruppo “Nomentano” unitamente al personale della Squadra Investigativa del III Distretto di P.S. Fidene — Serpentara, hanno svolto un’articolata e complessa attività d’indagine di polizia giudiziaria denominata “Operazione Marylin”, coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma, che ha portato all’arresto di due persone operanti nella capitale: madre e figlia che si avvalevano di una struttura organizzata allo scopo di concedere i prestiti usurari. L’attività investigativa ha permesso di ricostruire la vicenda usuraria perpetrata dalle indagate, con modalità particolarmente odiose, in danno di 5 soggetti con prestiti da un massimo di 3.000 euro ad un minimo di 500, con un tasso usurario fino ad un massimo di 104,28% annuo. Le indagini hanno permesso di accertare anche l’aspetto minatorio in quanto le donne non esitavano a minacciare gli usurati che, trovandosi in una situazione di difficoltà economica, tardavano nei pagamenti delle rate del prestito.
