Durante il funerale, i malviventi, approfittando della casa vuota e malinconica, vi sono penetrati ed hanno messo tutto a soqquadro, portando via oggetti non di valore ma affettivi. Un’azione gravissima, dal momento che chi ha compiuto un gesto simile a Ferentino, sapeva perfettamente che l’abitazione, nei pressi di piazza Duomo, fosse vuota.

Parliamo della casa del recente compianto
Alessandro Ludovici, Sandro “Mascarino” per gli amici. Come si sa, l’anziano noto e benvoluto a Ferentino è
deceduto qualche giorno fa e lunedì pomeriggio sono state celebrate le
esequie, mentre l’anziana consorte è ricoverata in una clinica. Forte lo
sdegno del figlio Pino e la
rabbia della gente. «Non ci posso credere – ha postato su Fb
Pino – Non pensavo proprio che potessero esistere persone così, senza un cuore, senza un’anima, ma soprattutto senza rispetto per una persona morta… Ieri sera, poche ore dopo il rito funebre di papà, alcuni, non so come definirli, hanno
scassinato la porta di casa dei miei genitori, sono entrati, hanno
rubato non cose di valore, ma affettive, hanno messo tutta casa a soqquadro. Quanto fanno male queste cose. La pochezza dell’essere umano. Ma come si può?». Insomma, una ulteriore ferita profonda per i familiari del caro
Sandro (foto di repertorio).