Con delibera n. 755 del 13.11 sono state pubblicate – spiegano dalla Uil-Fpl le graduatorie finali di merito della selezione interna per la progressione economica orizzontale relativa all’anno 2019, e non dovrebbero esistere quindi più ostacoli per il pagamento degli arretrati nella busta paga del mese di novembre agli aventi diritto.
Invitiamo – scrive la segreteria provinciale Uil-Fpl – pertanto la Direzione strategica dell’Azienda a rispettare per intero gli accordi pubblicando immediatamente un nuovo avviso per concludere entro la fine dell’anno l’iter burocratico necessario per attribuire ai dipendenti che sono stati esclusi dalla prima applicazione gli stessi benefici per il 2020. Con delibera n. 744 del 12.11 è stato altresì pubblicato l’avviso per la ricognizione del personale precario potenzialmente in possesso dei requisiti di cui all’art. 20, co.1 e 2 del D.lgs. n.75/2017 Con delibera n. 700 del 30.10 è stata finalmente nominata la commissione preposta alla valutazione dei titoli dei partecipanti all’avviso per la copertura a tempo determinato di n. 120 posti di operatore socio sanitario Nel prendere atto con soddisfazione degli ulteriori passi in avanti verso la piena applicazione degli istituti previsti dalle vigenti norme contrattuali e di Legge, invitiamo nuovamente l’Azienda: – a portare a compimento l’iter relativo all’avviso già bandito con la delibera n.1550 del 30/07/2019 per le funzioni di coordinamento delle professioni sanitarie ed a pubblicare gli avvisi relativi alle restanti funzioni istituite con la delibera n.1733 del 30/08/2019, per porre in essere finalmente quell’organigramma che manca ormai da troppi anni e che è causa di molti disservizi e contenziosi; – ad avviare le necessarie procedure per immettere stabilmente nei ruoli il personale attualmente utilizzato in posizione di comando; – a completare al più presto le procedure delle selezioni interne già avviate, ad ampliare il numero dei beneficiari elevando dal 20 al 30% la percentuale dei posti delle procedure selettive riservate già espletate, alla luce di quanto statuito dal Decreto Milleproroghe 2020 e ad indire nuovi avvisi interni per altri profili professionali, tutti estremamente carenti; – ad eliminare definitivamente i gravi ritardi nell’erogazione dei buoni pasto ponendo come unico obiettivo la mensilizzazione degli stessi, auspicabile e soprattutto possibile in considerazione della loro dematerializzazione.
