Provincia – Riorganizzazione sanità, i vertici ASL incontrano i sindacati

Irene Mizzoni
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Ieri il neo Direttore Generale dell’ASL di Frosinone, dr.ssa Pierpaola D’Alessandro, ha illustrato in videoconferenza alle Organizzazioni sindacali le modalità di applicazione dell’Ordinanza del Presidente della Regione Lazio n. Z00065 del 5/11/2020.

A partire da lunedì 16 Ottobre le strutture dell’Azienda verranno suddivise in due Aree Nord, Alatri-Frosinone e Sud, Sora-Cassino, con la predisposizionedi due presìdi parzialmente Covid, Frosinone e Cassino, rispettivamente con 151 e 80 posti letto dedicati. L’ospedale Santa Scolastica avrà 72 posti letto in regime ordinario: Medicina (30) Geriatria (28 ), Pneumologia (14), e 8 posti letto di terapia intensiva. Negli ospedali di Alatri e Sora sarà concentrata l’attività sanitaria “pulita”, libera cioè dal Covid. Nel presidio sanitario di Anagni, dove verrà ripristinata anche la TAC, e nella casa della salute di Pontecorvo si svolgeranno tutte quelle attività ospedaliere che sarà possibile assicurare. Il San Raffaele di Cassino avrà 24 posti letto Covid, 89 la Città Bianca di Veroli e 29 Villa Gioia di Sora. Il reparto di Pneumologia dunque tornerà a Cassino, il punto nascita resterà allo Spaziani, ma tutto ciò che riguarda i bambini in età pediatrica tornerà ad Alatri, si sposteranno i professionisti, i primari ed i medici secondo le esigenze. 53 posti verranno abilitati all’isolamento fiduciario presso l’Hotel Villa Laura di Fiuggi. Tra gli argomenti trattati evidenziamo la necessità di dotarsi di idonei Dispositivi di Protezione Individuali per una protezione adeguata degli operatori soprattutto nelle strutture come quella di Cassino che verrà trasformata parzialmente in Ospedale Covid e dovrà esserci una netta divisione del personale secondo i due diversi utilizzi e con l’assegnazione al reparto COVID del personale necessario a garantire le attività assistenziali per un impegno che è generalmente doppio di quello previsto per l’assistenza ai normali posti letto no-Covid. Percorsi differenziati che evitino ogni promiscuità durante lo svolgimento delle attività o nelle aree comuni, cura accurata e sistematica nella sanificazione e nell’igienizzazione degli ambienti. Formazione degli operatori che avranno necessità di spogliatoi divisi dove effettuare le operazioni di vestizione/svestizione in sicurezza.  L’assegnazione del personale ai reparti COVID dovrà tener conto dei nuclei  familiari con figli minori e della convivenza con familiari “fragili” al fine di  attuare tutte le misure idonee a tutelare la sicurezza dei lavoratore e delle loro  famiglie. Identico discorso per i lavoratori cd. fragili, che dovranno essere tutelati  impiegandoli ove possibile con il lavoro agile o in mansioni diverse da quelle possedute anche tramite l’assegnazione provvisoria ad altre strutture. Un adeguato monitoraggio deve essere inoltre garantito per gli ingressi in  tutte le strutture aziendali, ospedaliere e territoriali con la misurazione della  temperatura e l’igienizzante per le mani. Il personale deve essere potenziato con un piano di assunzioni per tutte le  figure professionali del Comparto e della Dirigenza, tenendo presente la  grande importanza in questo momento degli Operatori Socio Sanitari (OSS),  fondamentali per assicurare supporto e sostegno al personale infermieristico. La UIL FPL ha fatto rilevare al Direttore Generale come sia estremamente  importante in questo momento superare lo stato di grave malcontento del  personale per il ritardo nell’applicazione di importanti istituti contrattuali,  primo tra tutti quello della Progressione Economica Orizzontale che deve  essere garantita, come da accordi, con la busta paga del mese di novembre.  Sarebbe un segnale importante in un momento di grave emergenza come  quello che stiamo vivendo ed in cui si richiede a tutte i lavoratori di mettere a  rischio non soltanto la propria vita e salute ma anche ma anche quella dei loro  cari. Il presente comunicato è un rendiconto sicuramente parziale degli  argomenti dibattuti ma necessario per far sentire a tutti i lavoratori la vicinanza del nostro sindacato alle loro problematiche e testimoniare  l’impegno profuso per la salvaguardia dei loro diritti.  A tal proposito ricordiamo l’appuntamento del 16 novembre con il presidio  a Roma sotto la Regione Lazio che la UIL FPL effettuerà insieme a FP  CGIL e CISL FP per richiamare le istituzioni ad intervenire per le assunzioni,  la sicurezza ed il rinnovo dei contratti di lavoro, scaduti da ormai due anni. (nota stampa organizzazioni sindacali)
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