Lo ha dichiararlo il vice presidente della provincia Luigi Vacana.
“Finora la pandemia, in chiave artistica, aveva prodotto stranamente poco, quasi zero. Nessun film di rilievo, canzoni per lo più canzonette, libri quasi esclusivamente scientifici: insomma poca creatività tra tanta ispirazione. Ora finalmente qualcosa c’è! Ha giocato ancora una volta, da genio quale è, con le parole. “Look-down”, che tradotto significa “Guarda in basso”… dunque rivolgi lo sguardo ai più fragili, ai più bisognosi, agli ultimi. Sintetizzando il momento, le ansie e le preoccupazioni vere. È l’opera che da stanotte fa bella mostra di sé nell’incantevole Piazza del Plebiscito di Napoli. L’autore è il giovanissimo Jacopo Cardillo, ciociaro purosangue, in arte JAGO. In pochissimo tempo la notizia è rimbalzata sulle maggiori testate giornalistiche e l’hanno recensita i critici più autorevoli. Da anni Jago è tra i più quotati della sua generazione a livello internazionale. Repubblica titola testualmente <<Lo scultore Jago “abbandona” un’opera da 1 milione di euro>>. Chi ama la bellezza e questa terra ha ragioni per commuoversi. A noi esce proprio spontaneo, perché quest’artista straordinario è anche musicista ed è un vanto ricordare che ha vinto la prima edizione del GallinaRock”. (Foto IG:gaebal)
