Una storia assurda vede protagonisti tre uomini e una macchina rubata.
Due uomini di nazionalità rumena e residenti a Roma, leggono un annuncio su internet della vendita di una macchina, una Ford Mondeo. Contattato il proprietario del mezzo si danno appuntamento per procedere con l’acquisto. L’incontro avviene in una piazza della Capitale, ad un certo punto uno dei due acquirenti, dopo aver pagato l’importo del mezzo, chiede al proprietario, anche lui di nazionalità rumena, di provare la Ford Mondeo. Proprietario e acquirente salgono sul mezzo, mentre l’altro li segue con la propria auto. Finito il giro di prova arrivano altri due soggetti che pare abbiano aggredito al collo il venditore, rubando la macchina. Dopo qualche tempo uno dei due acquirenti viene ritrovato in Ungheria con l’auto “presumibilmente” rubata. In seguito a una stretta collaborazione tra Polizia ungherese e quella italiana, l’uomo è stato ricondotto in Italia ed è stato arrestato. “Ho buone motivazioni per credere nell’innocenza del mio assistito”, spiega Emanuele Fierimonte, avvocato penalista e legale di uno dei due. ” Troppe cose non sono chiare in questa vicenda ma sono sicuro che nel processo emergerà che il sig. S. non ha commesso nessun reato”. Continua poi “il Giudice ha ritenuto sussistenti i presupposti per l’applicazione della custodia cautelare in carcere. Anche in merito a ciò vi sono forti dubbi. Al momento sono al lavoro per ottenere la revoca della misura”. (foto web) Anna Ammanniti
