Isola del Liri – Tassa sui rifiuti, Scala rincara la dose

Alessandro Andrelli
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<Sulla TARI 2020 nessuna precisazione da parte dell’amministrazione comunale di Isola Liri ma solo ulteriore confusione per celare ritardi ed incapacità oltre alla ripetuta polemica sulla strumentalizzazione politica da parte dell’opposizione come se l’emergenza Covid 19 li autorizzasse a fare qualsiasi cosa senza che l’opposizione debba svolgere il suo ruolo>. A parlare è il consigliere comunale di minoranza Gianni Scala che aggiunge.

<L’unica certezza è che le attività commerciali che hanno sofferto la crisi Covid 19 e mesi di chiusura si sono visti recapitare da pagare gli stessi importi per il 2019 senza che sugli avvisi di pagamento fosse benchè minimamente precisato quanto ora il sindaco Quadrini si affretta di far sapere. Perché non si è provveduto subito a quantificare il nuovo piano finanziario per il 2020 ed applicare le nuove tariffe che tenessero conto per le attività commerciali delle agevolazioni previste ed evitare una storia infinita di conguagli ovvero di restituzioni di quanto pagato e non dovuto? Forse perché l’amministrazione e il sempre più assente assessore al bilancio Marziale avevano altre priorità? E cosa significano le affermazioni del sindaco che sembra invitare a non pagare l’ultima rata dell’importo 2020? Addirittura tirano in ballo questo ultimo periodo di restrizioni come se a Luglio già avessero saputo che a Novembre si sarebbe tornati al lockdown>. Il dinamico consigliere di minoranza insiste: <Noi intanto aspettiamo il nuovo piano finanziario per capire come intendono finanziare le agevolazioni per le attività commerciali considerando che il nuovo regolamento approvato precisa che le stesse saranno interamente a carico del bilancio comunale che non significa necessariamente all’interno del piano finanziario perché in quest’ultimo caso significherebbe che le agevolazioni dovute per le attività commerciali verranno riversate sulle utenze domestiche, pagate cioè dalle famiglie il che non ci sembra la soluzione migliore per il momento socio-economico che stiamo vivendo. Aldilà del fatto poi che ci aspettiamo un piano finanziario più basso dell’anno scorso visto i notevoli minori quantitativi di rifiuti differenziati e soprattutto indifferenziati raccolti e trasferiti e quindi tariffe più basse sarebbe opportuno prevedere al di fuori del piano finanziario le coperture per le agevolazioni alle attività commerciali e bisogna farlo subito per garantire i rimborsi dovuti entro l’anno in corso>. Gianni Scala conclude attaccando: <L’amministrazione comunale sino ad ora purtroppo non ha provveduto a programmare nessun contributo diretto per venire incontro alle esigenze ed alle problematiche dei commercianti si è invece preoccupata di spendere 25mila euro per una fittizia, confusa e inopportuna, visto il delicato momento, promozione turistica della città>.
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