<Acea Ato 5, gestore del servizio idrico in provincia di Frosinone, è consapevole da tempo dei problemi legati alla forte dispersione idrica che si registra sul territorio e che spesso è oggetto di discussione sui giornali e i mass media. Tuttavia è necessario fare alcune precisazioni>. Inizia così una nota stampa del gestore idrico che interviene sull’argomento.
<La società non può essere responsabile dello stato di fatiscenza delle condotte, avendo acquisito le reti idriche – all’atto della stipula della Convenzione nel 2003 – già in pessime condizioni di manutenzione. A ciò va aggiunto un dato significativo: il governo del servizio idrico da parte dei sindaci dell’Ato 5 è stato caratterizzato, come noto, per anni, dalla mancata revisione del Piano d’Ambito e dalla mancata determinazione delle tariffe. Ciò ha impedito – continua la nota – per lungo tempo ad Acea Ato 5 – che di conseguenza non poteva beneficiare di condizioni di equilibrio economico finanziario – la realizzazione degli investimenti necessari al rinnovo delle reti e quindi al contenimento del fenomeno delle perdite idriche. Anche il metodo con cui sono stati poi ripartiti gli investimenti nel Piano degli interventi 2014/2017, approvato a maggio 2015 non recependo le indicazioni avanzate dal gestore nel 2014, non consente di intervenire nel migliore dei modi sul problema, non garantendo quindi un rinnovo radicale delle reti. Inoltre in provincia di Frosinone il dato sulle perdite comprende anche le perdite commerciali e non solo quelle fisiche, e nelle prime rientra senza dubbio l’elevato abusivismo che caratterizza il territorio. In ogni caso, quello di limitare al massimo la dispersione del flusso idrico, è tra i primi obiettivi del gestore, e quindi di tutte le squadre operative ogni giorno al lavoro in provincia di Frosinone. A tal proposito è importante ricordare che il piano degli investimenti 2016-2019 prevede, su un totale di 89 milioni di euro di investimenti, oltre 25 milioni di euro per la bonifica delle condutture. Sono in via di affidamento, infine, i lavori del maxi appalto da 50 milioni di euro – conclude la nota – che la società investirà per interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria sulle reti idriche e fognarie in tutta la Ciociaria>.
