Sora – Consiglio comunale, nel bilancio il “pagherò” dell’amministrazione De Donatis

Irene Mizzoni
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(di Irene Mizzoni) L’Amministrazione De Donatis ieri ha proposto alla città un “pagherò”, approvando ieri sera in consiglio comunale il programma triennale delle opere pubbliche 2020-2022, il Dup e il bilancio di previsione 2020-2022.

Alla vigilia della scadenza di mandato, sono più le cose “ancora” da fare che quelle fatte. Basta guardare il programma triennale (3 anni!) delle opere pubbliche tanto care all’architetto De Donatis per rendersi conto che di tutti i progetti messi sulla carta, ben pochi sono stati messi in cantiere. Su 59 opere sponsorizzate dal gruppo di maggioranza, per ben 38 non c’è il progetto. Lo ha fatto ben notare il consigliere Pintori che ha ottenuto una mezza “confessione” dal primo cittadino che ha dovuto ammettere che “qualche errore c’è” e che al documento manca “solo la x”  – in riferimento alle annualità – per sembrare in toto una schedina. Ma tant’è, lo sapevamo già. La città lo tocca con mano il doppio volto di Sora. La Sora che è e quella che magari fosse. Non ci si aspettava nulla di diverso: il governo De Donatis è entrato all’ultimo giro di boa. All’orizzonte ci sono le elezioni comunali e nessun taglio del nastro a regalargli titoloni portavoti. E’ al comando da 4 anni e mezzo. Ha avuto tempo per mettere davvero in cantiere. Non c’è riuscito. Il tentativo di saltare anzitempo il fosso ora con un documento programmatico che sa di schedina non può riuscire. Se qualcosa De Donatis ha fatto in questo suo mandato è demolire: scuole, mattatoio, uffici, biblioteca, museo, cultura, eventi. Ora cerca di ricomporre, provando a fare “un’analisi diagnostica” del suo programma, forse tentando di crearsi una chance nei confronti dei potenziali futuri alleati. Un capitolo a parte andrebbe riservato al consigliere Bruni che improvvisandosi economista, confonde fatturato e utile, cadendo nel volersi per forza pavoneggiare sulla Farmacia Comunale e sull’Ambiente. Salvato – e però clamorosamente smentito –  dalla più professionale consigliera Floriana De Donatis che ci mette…una pezza.
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