Con l’aumento dei casi di contagi il Governo pensa a nuove misure restrittive, che non vorrebbero assolutamente un nuovo lockdown, ma una serie di limitazioni.
Si pensa ad un sorta di coprifuoco dalle ore 22, con limitazioni agli spostamenti fino alle 6 del mattino, e alla didattica a distanza per le scuole superiori. Il premier Conte vuole evitare un lockdown totale come quello dello scorso marzo, anche se molti lo hanno ipotizzato a Natale, in coincidenza con la chiusura delle scuole per le vacanze natalizie. Si riflette sull’eventualità di ridurre la curva dei contagi limitando le attività serali, a danno di ristoratori, bar e pub. Ricordiamo che il nuovo Dpcm limita già la movida: locali chiusi a mezzanotte, consumazione al tavolo a tarda sera e niente drink in piedi davanti al locale. De Luca, il governatore della Campania, ha già preso il provvedimento di chiusura delle scuole fino a fine ottobre in tutta la regione, tra la contrarietà del ministro Azzolina. Se i contagi dovessero aumentare, e l’età media fosse sempre più bassa, il Governo avrebbe già pronto un piano per la didattica a distanza per tutte le scuole superiori. Una situazione in divenire, che inevitabilmente muterà con i numeri che quotidianamente arriveranno sul contagio da Covid-19 in Italia. Al. And.
