Nulla di fatto per l’udienza di ieri a Roma dove i giudici del Consiglio di Stato hanno deciso di non assumere alcun provvedimento cautelare fissando direttamente la data per la discussione del merito a febbraio 2021.
Era tra le ipotesi più probabili questa decisione, ormai la vicenda è arrivata al capolinea e il 18 febbraio, forse, si saprà l’esito di questa lunga battaglia che vede contrapposti il Dhi, attuale concessionario, al Ministero (MIBACT) e alle associazioni del territorio. Ricordiamo, infatti, che oltre al ricorso principale dell’Avvocatura dello Stato, c’è anche quello incidentale proposto dalle associazioni contro la decisione del Tar di escluderle dalla vicenda in quanto ritenute non portatrici di un interesse specifico ed attuale sul Bene. Tutto rinviato, dunque, di altri quattro mesi. A.T.
