Dovrà replicare alle accuse della compagna e madre del piccolo Gabriel che ha ammesso di aver ucciso il bambino, soffocandolo, ma alla presenza dell’uomo che non l’avrebbe fermata.
Oggi in aula a Cassino, in Corte d’Assise, il cinquantenne di Villa Santa Lucia, dovrà fornire la sua versione dei fatti e scardinate il castello accusatorio che le indagini hanno consentito di costruire. L’arresto di Nicola Feroleto avvenuto a poche ore da quello di Donatella Di Bona, fu consentito anche da un’intercettazione ambientale registrata dai Carabinieri della sezione operativa di Cassino. Gli uomini del tenente Massimo Di Mario riuscirono a carpire il dialogo tra Nicola Feroleto e la compagna ufficiale Anna Vacca nel quale l’uomo le chiede di mentire sull’orario della sua presenza in casa il giorno dell’omicidio di Gabriel. Angela Nicoletti
