“Cari amici, ieri FB ha deciso di cancellare il mio profilo personale. Volevo avvertirvi che se non mi troverete non è perché sono scappato o passato al PD oppure mi sono iscritto alla religione mondialista del Politicamente corretto e del pensiero unico”. Così sulla pagina ufficiale il senatore di Fratelli d’Italia, Massimo Ruspandini, nel pomeriggio di oggi.
Penso di essere SEMPLICEMENTE vittima dell’odio dei democratici a parole e degli stalinisti dell’omologazione planetaria. La prendo a ridere però anche se mi dispiace per le centinaia di fotografie personali, i tanti ricordi di vita vissuta con i miei affetti più cari e con tanti di voi. Le foto del nostro impegno civile e politico, delle nostre manifestazioni, del nostro amore per la nostra terra, per la nostra Patria, i momenti ludici e di amicizia, le foto della nostra comunità nazionale e provinciale sono state cancellate con un banale click. È bastato un click. Un oscuro burocrate di una multinazionale che fattura miliardi a non finire senza pagare le tasse nel nostro paese, il cui prodotto tutti utilizziamo e del quale siamo utenti e a volte schiavi, ha detto che quei momenti andavano cancellati forse perché gli odiatori di professione avevano segnalato qualcosa che non rispondeva ai loro canoni di “ civiltà”. Ammetto che c’è qualcosa di strano che sta assumendo i connotati di una persecuzione politica. In altre epoche però chi non si allineava veniva soppresso con la violenza o rieducato nei gulag. A noi ci tocca questo e siamo fortunati. Un abbraccio e grazie per il vostro interessamento. Se non piacciamo agli apostoli del turbocapitalismo e ai segnalatori rossi e arcobaleno, vuol dire che dobbiamo continuare così! A noi hanno insegnato a combattere senza odiare. E così proseguiremo fino alla fine, SENZA MOLLARE MAI”.
