La riunione di oggi tra il Comune e i Dirigenti scolastici ha chiarito molti aspetti e dato buone notizie per la quasi totalità delle scuole. Unico rebus la Dante Alighieri sulla quale un comunicato dell’amministrazione comunale fa scoppiare il caso.
Botta e risposta sui social a via di comunicati, smentite e rettifiche. Fatto sta che sulle scuole di Alatri da un lato le tante iniziative prese dall’assessorato della D.ssa Tommasina Raponi hanno tranquillizzato i più dal momento che due Istituti Comprensivi su tre riapriranno a regime già dal 14 settembre prossimo. L’altro istituto comprensivo, la Dante Alighieri che ormai comprende anche gli alunni della Luigi Ceci chiusa perché a rischio crollo, vede invece montare le polemiche soprattutto dopo il comunicato del Comune nel quale si lancia qualche illazione circa i calcoli fatti dalla scuola relativamente agli spazi necessari per aprire senza turnazioni l’anno scolastico. E’ così che il consigliere di opposizione Tarquini interviene chiedendo lo stralcio di quella parte di comunicato ritenuta offensiva e lesiva della professionalità del D.S. e del suo staff. A stretto giro sulla pagina social del Comune, poco dopo la pubblicazione del comunicato su citato, compare una nota esplicativa relativa a questa vicenda che annuncia un incontro “ad hoc” con il dirigente scolastico nei prossimi giorni. Comunque, venendo ai fatti ad oggi certificati, l’assessore ha annunciato: l’acquisto in tempi record, a maggio scorso, di 870 banchi monoposto con fondi comunali per circa 34 mila euro e già disponibili; l’affidamento dei lavori di edilizia leggera come la modifica di tramezzature per altri 120 mila euro per tutti e tre gli I.C. e, per far fronte all’emergenza iniziale, l’acquisto di due prefabbricati mobili per il comprensivo E. Danti, con un costo pari a circa 35 mila euro. Confermata anche la sistemazione e la disponibilità dei locali della IPAB ‘Cittadini’, adiacenti all’ex scuola elementare Luigi Ceci, oggi chiusa per difetti strutturali. A.T.
