Una gara giocata alla pari per poco più di 55 minuti, e poi notte fonda.
Certo, qualcuno potrebbe appellarsi al possibile rigore non concesso o alla rete annullata a Salvi in pieno recupero, ma non sarebbe nel nostro stile. Il Frosinone visto ieri sera contro il Pordenone non è stato il massimo. Stanco, abulico ma soprattutto privo di idee. E le scelte di Alessandro Nesta non sono state entusiasmanti sia chiaro. Riproporre gli stessi undici che hanno giocato per oltre 120 minuti contro il Cittadella al “Tombolato”, giocarsi la carta Ciano dopo soli cinque minuti della seconda frazione restando così senza un riferimento offensivo di peso, dimenticare che la mediana ha praticamente camminato negli ultimi trenta minuti di gioco. Errori che sommati pesano tanto, troppo. C’è un però. Mercoledì ci sarà gara 2 a Trieste e per staccare il pass per la finale servirà una vittoria con almeno due gol di scarto. Missione impossibile per il Frosinone di ieri sera… ma non per quello visto cinque giorni fa a Cittadella. P.s scegliete già da ora da che parte stare. Salite sul carro per Trieste con la possibilità di fare una figuraccia o un’impresa titanica, oppure ve ne andate a Terracina per qualche ora di mare in attesa di Ferragosto? Noi con il cuore abbiamo già preso l’autostrada in direzione Nord. Giochiamocela. Cuore, tigna e sudore.
