Roma – Dubbi sullo street art in ospedale, il San Camillo Forlanini risponde: “Non si vive di sola medicina”

Francesca Merolle
1 MIn Lettura
Qualcuno ha sollevato dubbi sull’opportunità di un’iniziativa come quella di portare la street art (i graffiti, per intenderci) e all’interno dell’ospedale, o altri progetti non direttamente sanitari, mentre la pandemia non è ancora finita e la sanità affronta importanti sfide.

“C’è un equivoco da sfatare – commentano dall’Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini – non si tolgono risorse all’assistenza o ai lavoratori, sostenendo progetti del genere. Invece, rendere l’ospedale un luogo più colorato, più integrato con la città, aiuta a vivere meglio il proprio percorso di salute, e anche il proprio lavoro. Il Covid-19 ha provocato una grande ondata di emozione che si è trasformata anche in un generale sostegno al personale sanitario, come hanno dimostrato tante testimonianze di affetto. Ma celebrare il lavoro di medici, infermieri, personale ausiliario, etc, tutti i ruoli compresi, non significa dimenticare che si tratta di persone che hanno bisogni, necessità, desideri e diritti”. (Foto da facebook)
Condividi questo articolo
Nessun commento