Confermato il fermo per Angelo Dell’Omo, il cacciatore accusato di aver realizzato una trappola mortale dove ha perso la vita Luciano Bondatti un cacciatore di Ferentino di 62 anni.
All’uomo è stata applicata la misura cautelare degli arresti domiciliari così come richiesta dal Pubblico Ministero. Il pensionato, 67 anni, è accusato di omicidio colposo, costruzione, detenzione e porto di armi clandestine e omissione di soccorso. Non voleva uccidere Angelo Dell’Omo, voleva soltanto cacciare i cinghiali e per tale motivo aveva realizzato una trappola rudimentale. Ma in quella trappola non ci è finito non un cinghiale ma un cacciatore che il 10 settembre scorso stava passeggiando in località Pareti Cornelle a Ferentino. Luciando Bondatti è stato colpito all’inguine da tre pallottole utilizzate proprio per la caccia all’animale selvatico che in questi ultimi tempi sempre più spesso sale alla ribata delle cronache perchè si è avvicinato sempre più ai centri abitati e perchè si sta moltiplicando a vista d’occhio. Tre colpi che gli hanno reciso l’arteria femorale facendolo morire dissanguato. La Redazione
