Aggiungi un posto a tavola … Garinei e Giovannini furono forse ispirati dalla situazione politica di alcuni decenni successiva al musical del 73/74 che ancora oggi riscuote successo.
La rendicontazione dell’anno 2019, discussa ieri 22 luglio in Sala della Ragione, è stata approvata con i voti della maggioranza più uno, quello del capogruppo di Medici per l’Ambiente dott. Antonio Necci. Ieri mattina, dopo il minuto di silenzio per le vittime del covind e la breve schermaglia sul diritto di Gianluigi Ferretti a dirsi capogruppo di Anagni Terra Nostra, l’assessore al bilancio Carlo Marino illustrava la proposta adottata dalla giunta sul rendiconto 2019 (secondo Tagliaboschi con un refuso che potrebbe rivelarsi significativo). Con il presidente Giuseppe De Luca che regimava i lavori, si sono susseguiti gli interventi. Nello Di Giulio parlava di settori penalizzati dalle riduzioni di spesa a favore delle feste di piazza e di finanziamenti perduti. Gianluigi Ferretti si soffermava sulle supposte anomalie di alcune voci riguardanti le risultanze attive o passive, trovando sconcertante che si continui ad elencare crediti vecchi di decenni e probabilmente ormai inesigibili. Valeriano Tasca riconosceva al sindaco Natalia “caro Daniele, sei veramente solo; come pensi di poter continuare a governare così?”. Tra i banchi della maggioranza, presente al completo, spiccava una seggiola vuota, evidentemente preparata per Antonio Necci il quale preferiva però restare seduto accanto ai (?) colleghi di opposizione. Jackal
