L’asta del fiume Liri che attraversa la Città di Isola del Liri è da sempre una cloaca, una fogna a cielo aperto. Dal lontano 1973, anno di redazione del piano regolatore generale da parte dell’architetto Malusardi, tutte le fognature scarico ancora direttamente nel “verde” corso d’acqua.
Da allora si ragiona del depuratore e della sua ubicazione. E come se tutto ciò non bastasse, nelle ultime settimane si sono verificati sversamenti sospetti e qualcuno ha iniziato a utilizzare il Liri anche come discarica abusiva. Nella zona del ponte di via Po giace addirittura una lastra di amianto, materiale cancerogeno decisamente molto pericoloso. Basti pensare che a valle gli agricoltore utilizzano questa acqua per irrigare i campi.Una bonifica appare necessaria ed urgente. Così come appare necessario ed urgente realizzare il depuratore intercomunale Isola del Liri – Arpino in un sito che non danneggi la popolazione residente. Ma questo problema lo sta già efficacemente risolvendo il consigliere comunale delegato all’ambiente del Comune di Isola del Liri che è anche presidente dell’apposito Comitato. V.V.
