Il Rotone, o Rotore dal nome dell’impianto di sollevamento acque che rappresentò un miracolo di ingegneria idraulica, torna sullo scenario di Osteria della Fontana.
Cogliendo al balzo l’occasione offerta da un finanziamento destinato ad edilizia popolare, l’assessore Roberto Versi convinse Ater ad utilizzare un vecchio progetto caro all’assessore Enzo Colantoni, e si iniziò a costruire con l’intenzione, strada facendo, di migliorare i termini ed i vincoli di destinazione. Il progetto di risanamento del rudere prevede la realizzazione di tre alloggi; peccato che nella stima dei lavori affidati mancasse la parte relativa alla cavità sotterranea che è anche serbatoio idrico. L’impresa sospese così i lavori (anno 2016), per riprenderli dopo l’approvazione della necessaria variante e la nuova previsione di termine (ottobre 2019). Sono trascorsi altri otto mesi, ma gli interventi sono ancora a carissimo amico. La società titolare del cantiere avanzò richiesta al Comune di un’enorme somma a titolo di indennizzo e riserve. Non è dato sapere lo stato dei fatti, ma ci si augura che tutto possa essere sbloccato e sistemato al più presto. Jackal
