Sora – Consiglio, fiumara anti-governo investe quel che resta dell’esecutivo

Irene Mizzoni
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(di Irene Mizzoni) Una fiumara ieri ha investito quel che resta del Governo De Donatis. Un consiglio comunale che il presidente Antonio Lecce è stato costretto a convocare per adempiere alle regole. Perchè alcune delle opposizioni non hanno mutato di posto: vigilano e fanno domande. Quelle discusse ieri erano mozioni e interrogazioni presentate anche mesi fa, ma che erano rimaste a giacere nei cassetti di un gruppo che è a pezzi. Pezzi che ieri sono mancati…in assise e al sindaco. Eppure fino al lockdown hanno ricoperto ruoli importanti, determinanti. Ma oggi non ci sono più, probabilmente per auto-confinamento o tentativo di rilanciarsi in vista della imminente tornata elettorale. Dunque non si sono presentati, già proiettati nel 2021. Una mossa non molto intelligente perchè quel che ieri si è visto è la mancanza di rispetto per i colleghi consiglieri (anche in opposizione) e l’inaffidabilità nei confronti del proprio gruppo. Una toppata.

All’appello è mancato l’ …sessore Coletta, De Gasperis, Bruni. Non hanno partecipato neanche Petricca, Ernesto Tersigni, Vinciguerra. Così, rimasto senza armi,  il sindaco non ha potuto che sedersi al tavolo della discussione, rispondere alle interrogazioni delle opposizioni e pure votarle. Prima però, il gruppo DD ha dovuto correggersi per errori nella convocazione della seduta, evidenziati dal consigliere Valter Tersigni. Raddrizzato l’ordine del giorno sono arrivati in assise argomenti come Piano Dettagliato degli Obiettivi, Piano della Performance e Piano Esecutivo di Gestione 2019-2021, lo Stato di abbandono del campo di calcio a cinque sito in zona Compre, la Mancata attuazione del Regolamento per l’uso e la gestione degli impianti sportivi,  la proposta di Installazione di una centralina fissa dell’ARPA per il monitoraggio delle polveri sottili e…l’idea di Di Stefano di Pedonalizzazione del centro storico e altri tratti della città nella stagione estiva congiuntamente ad alcune misure per salvaguardare le attività commerciali. La nostra lampadina si è accesa di rosso quando la discussione è stata spostata in avanti. Un vero e proprio flashforword che per chi non mastica di narrativa è l’interruzione di una sequenza cronologica per anticipare eventi che appartengono al seguito di una storia. Ergo, l’isola pedonale sperimentale forse la vedremo con la prossima amministrazione. In pratica, un’isola che non c’è. Ne ha sottolineato l’assurdità il consigliere Tersigni. Il voto sulla proposta, ha detto il sindaco, è un voto “di responsabilità, un voto che non sarà politico” ha detto il sindaco nella sua dichiarazione di voto. A questo punto, ditecelo voi: è o non è una fiumara?
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