Le alte temperature della stagione estiva aumentano il rischio di incendi per cui il Sindaco, massima autorità comunale di Protezione Civile, ogni anno invita i proprietari dei terreni, soprattutto se incolti e/o abbandonati, a provvedere alla custodia degli stessi.
Molti di questi appezzamenti sono già stati, in passato, oggetto di focolai che hanno messo in pericolo la pubblica incolumità; come anche lo stato di incuria favorisce che i terreni diventino ricettacolo di rifiuti e dimora di serpenti, ratti, calabroni e quant’altro, a danno della salute comune. Inoltre la vegetazione incolta, siepi e rami che protendono sulla carreggiata, creano insidiosi ostacoli e compromettono la viabilità. Il Sindaco di Arpino, quindi, con un’ordinanza della scorsa settimana, intima a tutti i proprietari, conduttori o amministratori di terreni, aree verdi, siti industriali dismessi, cantieri edili, depositi temporanei o permanenti ed ai frontisti delle strade, di procedere alla tempestiva manutenzione dei poderi attraverso lo sfalcio delle erbe, delle siepi e delle sterpaglie o all’aratura degli stessi nei periodi di maggior pericolo di incendi, alla potatura di rami e siepi che protendono sulle strade, alla pulizia da detriti, immondizia, materiale putrescibile, macchinari obsoleti, carcasse di autoveicoli e da qualsiasi tipo di rifiuto, provvedendo a periodiche disinfestazioni contro mosche, zanzare, topi ed altri agenti infestanti. Infine sono vietate tutte le attività che potrebbero favorire l’innesco di focolai. Si informa altresì che la Polizia Locale ed il Comando dei Carabinieri sono incaricati di vigilare sull’osservanza delle disposizioni, coadiuvati dai volontari della Protezione Civile “EC Arpinum” incaricati di perlustrare e segnalare eventuali trasgressori: chiunque violi l’ordinanza in oggetto (per il testo completo clicca qui) andrà incontro alle sanzioni previste. Per emergenze e segnalazioni: Comando Polizia Locale 0776 852106 oppure 0776 852109 fax 0776 848010, sede Protezione Civile “EC Arpinum” 0776 849356. Un lavoro di squadra, al fine di garantire la sicurezza, la salute e l’igiene pubblica: tutti i cittadini sono chiamati alla massima collaborazione, per prevenire pericolose circostanze. Sara Pacitto
