“Lo show andato in scena nell’ultimo Consiglio Comunale è stato disgustoso, e ha avuto come epilogo solo e soltanto la propaganda messa in moto dal Sindaco per la prossima campagna elettorale”. Inizia così la nota del Prc Antonio Gramsci di Sora.
“Non è stato privo di colpi di scena. Aggiungiamo come colonna sonora la canzone “fabbricando case”, del grande Rino Gaetano, ed ecco servita una tragicommedia di tutto rispetto. Peccato però che le spese dello spettacolo sono tutte a carico della cittadinanza e che anziché un teatro, sia stato il palazzo comunale ad ospitarlo. Al di là degli atteggiamenti da bar, che (s)qualificano soprattutto chi li mette in atto, è da rilevare il fatto che la maggioranza incassa il voto favorevole anche dell’”ex assessore-consigliere“, che si era presentato battagliero (con tanto di elmetto, libretto e moschetto…) e contrario alla vigilia, ma poi ha votato a favore del progetto di riqualificazione dell’area ex Tommasi.
Un’ area da troppo tempo in stato d’ abbandono e in cui purtroppo, si sono verificati – complice il degrado in cui versa- tragici fatti di cronaca in cui alcuni ragazzi hanno perso la vita. Una ferita aperta nel cuore di Sora, che ha bisogno di un urgente intervento, ma non in questo modo.
Purtroppo le nostre contrarietà al progetto sono davvero tante, a partire dai costi per la cittadinanza che si annunciano esorbitanti, per arrivare al fatto che non si capisca ancora nei dettagli cosa si voglia esattamente fare, solo fumo negli occhi e propaganda spicciola!
Rivendichiamo fortemente il fatto che da sempre ci siamo battuti contro questo abominevole ecomostro, diventato negli anni simbolo di malgoverno, degrado e sperpero di denaro pubblico, e lo abbiamo sempre denunciato con forza! Purtroppo i mandanti sono ancora in giro a piede libero a fare gli incantatori di serpenti! In questa città, ogni qual volta si avvicina una tornata elettorale, ecco che il recupero della ex Tomassi torna alla ribalta, motivo per cui il sospetto di trovarci dinanzi a una becera quanto inconcludente propaganda sembra più che fondato.
Di tangibile ad oggi restano fumose delibere che tirano in ballo la “Medil servizi srl”, azienda con sede a Benevento che avrebbe avanzato una manifestazione d’ interesse per realizzare un complesso commerciale con annessa, o adiacente (non si capisce bene), cittadella scolastica.
Ubicare un luogo di cultura dove le future generazioni dovrebbero studiare e formarsi in un centro commerciale o adiacente ad esso, non ci trova d’accordo!
Sarebbe stato molto più corretto attrezzare l’ area con biblioteche, aula magna, centri sportivi e spazi verdi. Cosi si opera se l’ obiettivo è dotare la Città di luoghi di aggregazione, cultura e formazione per i nostri ragazzi. A quanto pare, invece l’ amministrazione più che al futuro guarda alle scadenze elettorali. Chissà cosa ne pensa Renzo Piano della sua scuola innovativa posizionata in prossimità di ben 2 centri commerciali, soluzione che stride non poco con il suo concetto di città moderna. Eppure questa amministrazione aveva ben operato rispetto alla messa in sicurezza e all’ efficientamento del parco scuole di sua competenza, anche se, in onor del vero, molti di questi progetti erano stati messi in cantiere dalla precedente giunta. Chiudiamo il comunicato con i versi della canzone di Rino Gaetano citata in apertura e che dedichiamo al Sindaco e all’amministrazione De Donatis con la speranza che ” assicuri un’ avvenire ai nostri figli con amore”, ma negli intenti e nelle opere : “vuole solo morire in odore di santità”.
(fonte: Comunicato Stampa)