Arpino – L’amore e l’impegno per sostenere il culto avvicina e fortifica la comunità

Francesca Merolle
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Il Consiglio Pastorale delle Parrocchie della città di Arpino è tornato a riunirsi, per via telematica, per definire alcuni importanti punti.

Durante la seduta è stato considerato che il popolo dei fedeli partecipa attivamente alle Sante Messe nelle diverse chiese, riaperte al pubblico nelle modalità di prevenzione e protezione: un sentito ringraziamento ai volontari i quali, con straordinario impegno, collaborano affinché tutte le disposizioni vengano rispettate, garantendo la buona riuscita di ogni singolo appuntamento. La giornata di oggi, sabato 13 giugno, è dedicata ai festeggiamenti di Sant’Antonio: vista la particolare devozione per il Santo, si ricorda che la statua è stata collocata sulla parte alta dell’altare antico al fine di evitare ogni contatto che possa favorire il contagio epidemiologico; le messe pomeridiane si terranno alle 17:00 ed alle 19:00. Per la solennità del “Corpus Domini” invece, resta esclusa la possibilità di fare la consueta processione per le vie del paese, mentre rimane confermato il programma delle celebrazioni liturgiche come nei giorni festivi. Per quanto riguarda la chiusura ufficiale dell’anno catechistico, le catechiste di San Michele, Collecarino e San Sosio organizzeranno autonomamente una celebrazione eucaristica in ogni Parrocchia, in chiesa o all’aperto: non si esclude la possibilità di organizzare anche un evento sportivo, qualora migliorino le condizioni atmosferiche e vengano riaperti gli impianti. Alcuni genitori, nonostante le misure restrittive disposte dal Protocollo, hanno espresso la volontà di far ricevere la Prima Comunione ai propri bambini: don Antonio ribadisce la disponibilità dei parroci e delle comunità a venire incontro alle esigenze delle famiglie, nel rispetto delle norme previste. Contestualmente, si ringraziano le catechiste per quanto hanno fatto in questi anni e continuano ancora a fare, con costanza e passione. Relativamente alla riapertura dei luoghi di culto ai turisti, la Chiesa si rende disponibile a collaborare, come sempre, con l’Amministrazione Comunale arpinate e le associazioni della città, per favorire turismo, lavoro e religiosità, fermo restando la gradualità della riapertura, facilitata dalla presenza degli operatori della Pro-Loco e la collaborazione della Protezione Civile per la sorveglianza e l’igienizzazione dell’ambiente tra una visita e l’altra. Don Antonio ricorda che la settimana prossima inizieranno i lavori presso la chiesa Santa Maria di Civita, che consentiranno non solo il restauro ed il risanamento conservativo del campanile, ma anche una serie di interventi, sia internamente alla struttura che esterni, finalizzati al recupero della integrità, dell’efficienza e della funzionalità dell’intero organismo, attraverso opere strutturali e non strutturali, per garantire la totale sicurezza dell’edificio di culto e preservarne il patrimonio architettonico, artistico e storico. Una quota dei lavori verrà onorata grazie alla formula “8×1000”, prevista nella dichiarazione dei redditi: un contributo destinato alla Chiesa Cattolica che non prevede costi aggiuntivi, così come il “5×1000” all’Associazione “La Torre”, all’Associazione “Effatà”, alla Confraternita di Sant’Antonio ed all’Associazione “Ayudanosotros”. Un invito in tal senso alla cittadinanza: un piccolo gesto di solidarietà che ha un valore parecchio significativo. Sara Pacitto
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