L’Anci sceglie la città di Alvito come capitale della cultura nella Valle di Comino. E’ infatti stata di recente attribuita l’ambita qualifica di “Città che legge”, a conferma della vocazione del grazioso borgo valligiano, terra di talenti, storici e letterati.
La qualifica è anche merito delle interessanti iniziative portate avanti dall’Amministrazione comunale all’interno dell’ambito scolastico, quali “Libriamoci” e i progetti realizzati in collaborazione con le librerie Sarra e Universitas di Sora e la Casa editrice Giunti. Ultimo fra tutti “Aggiungi un libro a scuola”, ancora in funzione. “Sono onorato, a nome dell’intera cittadinanza – sottolinea il sindaco Duilio Martini – che l’Anci ci abbia attribuito tale qualifica di prestigio. Del resto, oltre a puntare sulla crescita dell’Istituto Omnicomprensivo e dell’unica scuola superiore della Valle, ovvero l’Istituto Tecnico Agrario, va ricordato che da sempre il nostro Palazzo Gallio ospita il Premio Letterario Valcomino che ogni anno riunisce autori italiani e stranieri. Senza alcun dubbio la cultura rappresenta il nostro punto di forza, dalla letteratura, alla storia, fino alla musica. E non finisce qui, poiché, grazie alla qualifica ottenuta avremo la possibilità, come Comune, di partecipare ai nuovi bandi che verranno attivati nel corso dell’anno, attraverso i quali poter accedere a finanziamenti rivolti ai progetti più meritevoli. Colgo l’occasione per sottolineare ancora una volta il valore che diamo al mondo scuola e al rilancio dell’Istituto Tecnico Agrario”. (foto di repertorio) Caterina Paglia
