La Caritas diocesana di Gaeta ha scritto due lettere indirizzate rispettivamente ai sindaci delle due province del territorio diocesano, Latina e Frosinone, per sollecitare le amministrazioni locali a farsi carico del servizio idrico delle famiglie in gravi difficoltà economiche, nonché per porre in essere azioni concrete che limitino la riapertura dell’azzardo. Ecco la nota.
La Caritas sollecita a farsi carico del servizio idrico delle famiglie in gravi difficoltà economiche; azioni concrete che limitino la riapertura dell’azzardo. In questi ultimi mesi, moltissimi Paesi, e soprattutto l’Italia, hanno vissuto un’immane tragedia, la più grande dall’ultima guerra del secolo scorso, generata dalla pandemia da Covid-19. Quest’ultima non solo ha provocato la morte di migliaia di persone, senza peraltro fermarsi, ma ha costretto i Governi a bloccare le molteplici attività sociali ed economiche per arginare e contenere il contagio. Se da un lato le misure restrittive sono state un rimedio assolutamente necessario per fronteggiare la pandemia, dall’altro hanno prodotto un blocco dell’economia del paese riducendo le possibilità di introiti della maggior parte degli italiani e soprattutto di coloro che, senza un lavoro sicuro, si ad operavano giorno per giorno e con fatica, a procurare il sostentamento alle proprie famiglie. Purtroppo in Italia, situazioni del genere sono numerose e rappresentano una ingente percentuale della popolazione. Anche nel territorio della nostra Diocesi di Gaeta, abbiamo assistito alle enormi difficoltà di chi, rimasto senza lavoro per alcuni mesi, a corto di liquidità, ha dovuto riprendere con enorme disagio la fatica della ricerca di un modo per sopravvivere, per sé e per la propria famiglia. La Caritas di Gaeta, a tutti i livelli, parrocchiale e diocesano, non è rimasta a guardare ma si è spesa a soccorrere, anche in pieno lockdown, le famiglie che a stento potevano disporre di un pasto giornaliero o che non avevano liquidità per pagare le utenze del servizio elettrico e del gas. In questo quadro critico, ci sembra di estrema importanza segnalare all’attenzione degli amministratori del territorio due attenzioni assolutamente urgenti:
- La Società ACEA Ato 5 s.p.a. con gestione a maggioranza pubblica, continua ad emettere fatture di consumo e ad esigerne il pagamento anche per le famiglie oggettivamente impossibilitate a pagare. Non vogliamo entrare in merito a questioni di fondo come il Referendum del 2011 riguardante la gestione idrica, consultazione democratica che ha sancito la volontà popolare che l’acqua resti un bene a gestione pubblica e non possa essere trasformato in un bene su cui lucrare. Quello che qui la Caritas di Gaeta esprime con forza è l’annullamento del pagamento delle bollette per tutto il periodo di crisi sociale; questo sarebbe un modo estremamente concreto di stare vicino alle famiglie che non ce la fanno. Tante di queste sono paradossalmente aiutate con buoni spesa e altre forme di sostegno alimentare e si vuole evitare che l’impossibilità momentanea al pagamento dell’utenza idrica porti le famiglie ad incappare in situazioni di morosità che aggravano lo stato di bisogno e causano sfiducia nelle istituzioni.
- La Caritas di Gaeta si rivolge ai Sindaci dei Comuni che ricadono nel territorio della Diocesi, per chiedere l’emanazione di norme aventi lo scopo di mantenere ulteriormente bloccato il cosiddetto “gioco” d’azzardo in tutte le sue forme sia nelle sale ad esso dedicate, sia nei locali commerciali in cui è frequente incontrare l’uso delle slot machine e la vendita dei biglietti mangiasoldi.
- promuovere la consapevolezza della gravità dell’azzardo attraverso la diffusione di brochure, volantini e guide, l’organizzazione di specifici convegni, le Tende del Buon Gioco;
- realizzare seminari formativi di prevenzione diretti agli studenti;
- proporre alle amministrazioni comunali la promulgazione di regolamenti di contenimento alla diffusione dell’azzardo;
- aprire un Centro di Ascolto per il disturbo da gioco d’azzardo, con un servizio di primo intervento e di orientamento (di prossima apertura).
