Con l’aumento del traffico veicolare dopo la pausa dovuta alle prescrizioni per la lotta al coronavirus, tornano alla ribalta incidenti d’auto e disagi dovuti all’incuria degli enti.
Questa mattina (martedì 09.06.2020), nella densa foschia che avvolgeva la zona bassa, una vettura in fase di manovra per accedere al Villaggio San Bartolomeo era costretta ad una brusca manovra, per evitare la monovolume che proveniva da Colleferro a velocità sostenuta. La prontezza di riflessi del giovane conducente del mezzo consentiva di limitare il danno all’ammaccatura della fiancata dell’altra auto, e per un soffio veniva evitata la tragedia. Al di là della prudenza e del mancato rispetto del limite di velocità, va messa in risalto l’assenza di adeguata segnaletica e, in mancanza della rotatoria progettata e finanziata nel 2004 ma mai realizzata, la eliminazione dei cespugli che impediscono la visibilità. Un amministratore di buona volontà chiederebbe ad Anas l’allargamento della strada sulla destra in direzione Nord, in maniera da creare una corsia in più con una modestissima spesa. Forse le soluzioni immediate ed economiche non fanno parte dei programmi delle forze politiche che da anni, alla guida degli enti, non si curano della salute dei cittadini. Jackal
