Mascherine e guanti sono entrati a far parte del quotidiano outfit di tutti. Mentre l’uso delle mascherine è obbligatorio nei luoghi pubblici, per i guanti bisogna guardare cosa prevede il regolamento di ogni singola attività commerciale.

Sicuramente per contrastare la diffusione del Coronavirus l’uso dei guanti è considerato un atteggiamento responsabile. Il virus si trasmette anche attraverso il contatto con le mani, che sono il principale veicolo di contagio. Attraverso le mani il corpo entra in contatto con il mondo esterno, per questo se ne raccomanda la massima igiene con lavaggio accurato con acqua e sapone, per almeno 60 secondi e l’utilizzo dei guanti. È necessario che questi siamo usati in maniera corretta per evitare che gli stessi aumentino il rischio di contagio. Sulla superfice delle mani si accumulano tanti agenti patogeni che possono facilmente trasmettere infezioni dannose per sé stessi e gli altri. Indossare i guanti è il modo più sicuro per proteggersi dalle infezioni è però fondamentale rispettare alcune regole, come riferito dall’Istituto Superiore di sanità.
I guanti vanno sostituiti ogni volta che si sporcano o entrano in contatto con superfici infette; non devono entrare in contatto con bocca, naso e occhi; vanno eliminati al termine dell’uso; non devono essere mai riutilizzati.
L’utilizzo coretto dei guanti è importante per evitare infezioni. Bisogna indossarli avendo cura di lavare prima le mani o igienizzarle con gel. Poi è necessario scegliere i guanti della giusta misura. Se sono troppo stretti rischiano di rompersi, se sono troppo larghi rischiano di non isolare. I guanti non devono essere stati già utilizzati precedentemente, bisogna controllare che non siano difettosi o bucati, che siano confortevoli e coprano bene anche il polso. Prestare attenzione anche nella loro rimozione dalle mani. Per ridurre al minimo il rischio di contaminazione con la loro superfice, è necessario sfilare il primo guanto pizzicando un lembo del bordo interno vicino al polso, sollevarlo e infilarci il dito medio della stessa mano tirando leggermente e capovolgendo il guanto. L’operazione va ripetuta con l’altra mano. I guanti vanno gettati capovolti in un contenitore dei rifiuti. Fare molta attenzione a non toccare la superfice esterna dei guanti perché potenzialmente infetta. Se inavvertitamente accadesse, igienizzarsi subito le mani con gel o con un lavaggio. Per un corretto smaltimento dei guanti usati si raccomanda di utilizzare dei sacchetti resistenti da chiudere attentamente e buttare nei rifiuti indifferenziati.
L’Istituto Superiore di Sanità ha fornito delle disposizioni su quando è necessario utilizzare i guanti. In
alcuni contesti lavorativi e si raccomanda l’uso dei guanti al personale addetto alla pulizia, alla ristorazione o al commercio di alimenti, ma anche le mansioni a diretto contatto con il corpo di altre persone come estetiste e parrucchieri. Nell’ambito sanitario gli addetti all’assistenza ospedaliera o domiciliare dei malati devono obbligatoriamente utilizzare i guanti per prevenire la trasmissione di possibili infezioni. Al supermercato si richiede l’uso dei guanti monouso per evitare il rischio che una persona con le mani contaminate possa toccare e infettare oggetti in vendita.
Anna Ammanniti