Veroli – A 101 anni sconfigge il Coronavirus e torna a casa, l’affetto dei medici ed infermieri dell’Ini Città Bianca

Alessandra Cinelli
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Tra i pazienti più anziani a guarire dal Coronavirus, Leonilde Clarici Catalucci ha 101 anni e ieri ha lasciato la casa di cura verolana per tornare a Roma dove vive.

Era arrivata a Veroli lo scorso 23 aprile, dall’ospedale Grassi di Ostia dove era risultata positiva. Dopo giorni di cura e di quarantena, la donna è completamente guarita dall’infezione da Covid-19. <Accertata la positività al Covid19 –ci ha raccontato il dottor Carmine Romaniello Risk Manager della Città Bianca– la paziente presentava una polmonite. Abbiamo quindi eseguito una Tac di controllo e continuato la terapia. La signora nonostante l’età ha risposto bene alla cura fino a quando è risultata negativa agli ultimi due tamponi ed è stata dimessa>. Leonilde ha mostrato grinta e forza di volontà da far invidia ai pazienti più giovani. Senza mai arrendersi e assistita amorevolmente dal personale sanitario della casa di cura Ini Città Bianca è riuscita a superare anche i momenti più difficili. Una storia come tante se non fosse per quel particolare che rende davvero eccezionale questa vittoria contro il ‘mostro’: il secolo di vita che la nonnina ha già superato. Nata nel 1919 nel pieno di un’altra tragica pandemia mondiale, due guerre, fino al traguardo dei 100 anni di vita. Ne ha conosciute e viste di cose. Poi l’ennesima sfida, invisibile e terribile: il contagio da covid-19. La sua storia è diventata un simbolo di speranza anche per i medici e gli infermieri che l’hanno assistita giorno dopo giorno, festeggiando con gioia ogni minimo progresso. Fino alla giornata di ieri quando è stata dimessa. Una vita la sua celebrata in ogni istante perché nulla è scritto, nemmeno a 101 anni. E se questo male ci racconta soprattutto di morte e dolore, l’ennesima favola a lieto fine ci fa sperare in un futuro migliore.
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