Frosinone – Bonus Mobilità per il Circolo Legambiente di Frosinone è una beffa

Irene Mizzoni
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Bonus mobilità per affrontare l’emergenza economica. secondo il presidente del Circolo Legambiente Frosinone Stefano Ceccarelli si tratterebbe di una grande beffa.

In particolare, si parla di un bonus fino a 500 € per l’acquisto di bici convenzionali e a pedalata assistita, monopattini e altri mezzi per la micromobilità urbana. Si tratterebbe di un contributo sotto forma di sconto anticipato dai rivenditori e poi a questi restituito dallo Stato, sulla base del meccanismo collaudato dei bonus per la rottamazione delle auto. <In questo caso però – scrive Ceccarelli in una nota- lo sconto non sarebbe condizionato, ma avrebbe l’unica limitazione che ad usufruirne sarebbero i residenti delle città con più di 50.000 abitanti. Dopo il danno incalcolabile dell’impatto sanitario sofferto da una delle città più inquinate d’Italia,arriverebbe dunque per i cittadini frusinati anche la beffa di non poter beneficiare di questo importante incentivo, che costituisce uno degli stimoli necessari a far sì che la tanto attesa ripartenza avvenga sotto il segno della sostenibilità.Peraltro, la beffa suonerebbe ancora più amara se, come si vocifera, queste nuove misure saranno sostitutive di quelle previste dal Decreto Clima dell’ottobre scorso, che è ancora mancante dei decreti attuativi. Perché mentre quelle riconoscevano gli incentivi ai residenti nelle città oggetto di infrazione comunitaria per il superamento dei limiti per la qualità dell’aria, le agevolazioni in arrivo, oltretutto decisamente più appetibili delle precedenti, saranno svincolate da parametri ambientali>. Alla luce di tali fatti il Circolo Legambiente di Frosinone rivolge un appello urgente ai parlamentari eletti nel territorio, alle forze politiche locali e a tutti gli stakeholder coinvolti affinché intervengano sul Governo per emendare il testo del decreto, così che le agevolazioni previste vengano estese ai residenti nelle aree con criticità ambientali secondo i criteri previsti nel precedente bonus mobilità tuttora inattuato. <Ci auguriamo – continua Ceccarelli- di trovare ascolto e di vedere all’opera tutti coloro che hanno il potere di incidere sulle decisioni che stanno per essere assunte. È in gioco il bene di un territorio che non può permettersi di rinunciare a quegli stimoli in grado di tenere in piedi sostenibilmente l’economia locale e di migliorare la qualità dell’ambiente e della vita dei suoi abitanti.> .
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