Carpineto Romano – Coronavirus Fase 2, il sindaco Cacciotti: “L’emergenza non è finita, limitare gli spostamenti!

Anna Ammanniti
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Il sindaco Stefano Cacciotti ha ricevuto nella giornata di ieri una telefonata da un operatore del 118 a conferma dei suoi timori: c’è troppa gente in giro!

Carpineto Romano, durante la Fase 1 dell’emergenza sanitaria Coronavirus, è stata una delle città più colpite con un focolaio da Covid che ha coinvolto diverse persone. Il sindaco Cacciotti ha riportato sulla sua pagina di Facebook le parole della telefonata con l’operatore del 118 capitato in città questa mattina per servizio. L’uomo ha telefonato al primo cittadino per informarlo che aveva notato un numero eccessivo di persone in strada. “Capannelli di persone in fila a chiacchierare, minorenni in giro da soli, molti anche senza dispositivi di protezione individuale. Mi sono permesso di telefonarle perché so cosa avete vissuto nelle scorse settimane con i tanti casi di positività al Coronavirus nel vostro paese e perché so cosa significa combatterlo dato che lavoro in ospedale tutti i giorni. Mi raccomando cerchi di sensibilizzare i suoi concittadini perché qui non ci vuole niente a dover ripartire da zero.” Il sindaco amareggiato dalle parole dell’operatore ma non è rimasto sorpreso, lui stesso con il maresciallo dei carabinieri e con gli agenti di polizia locale avevano già notato da lunedì un aumento esponenziale di persone in giro. “Comprendo la voglia di evadere da casa dopo due mesi di quarantena, ma se anche ci è concesso uscire coi figli, andare a passeggio col cane a guinzaglio o andare a correre su in montagna, la ratio del DPCM rimane comunque quella di limitare al minimo gli spostamenti. Vi informo che nel nostro Comune si continuano a fare tamponi a sospetti positivi al Covid-19, tanto per farvi capire che l’emergenza sanitaria è tutt’altro che terminata. Il gioco guardia e ladri che molti si divertono a fare in tutte le zone del paese (dabballe e dammonte), potrà avere delle ripercussioni devastanti per tutta la comunità: anche perché sole 11 “guardie” tra agenti di polizia locale e carabinieri, non potranno mai tenere sotto controllo i comportamenti di 4.500 persone. È fisicamente impossibile. È per questo che voglio rinnovare a tutti il mio appello al buon senso e alla responsabilità: se tra due settimane ci sarà un nuovo aumento dei contagi andremo incontro a un lockdown bis, vi lascio immaginare le conseguenze. Abbiamo fatto tanti sacrifici in questi due mesi, vi prego non vanifichiamoli!” Anna Ammanniti  
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