“Ci lascia davvero perplessi” con queste parole Francesco Monorchio, presidente “Rinascita – Spazio Identitario”, commenta il “Piano sfalcio erbe e pulitura di vie e marciapiedi” reso noto, nelle ultime ore, dal Comune di Sora. Ecco la nota.
<Abbiamo preso atto dell’iniziativa comunale di calendarizzare la restituzione del decoro urbano di Sora per mezzo del “Piano sfalcio erbe e pulitura di vie e marciapiedi”. Siamo lieti di averne stimolato la realizzazione per mezzo di opere di volontariato (iniziate in realtà già lo scorso anno) in quanto la situazione di molti marciapiedi del centro città nonché di strade periferiche aveva raggiunto livelli preoccupanti. Quest’anno anche altri gruppi e liberi cittadini avevano iniziato ad arginare nei limiti dei propri mezzi e del loro tempo libero alcune strade e parchi della città.
Ciò che invece ci lascia davvero perplessi della nota del Comune è quella sensazione di “risentimento” facilmente interpretabile dalla frase di apertura, testualmente: “Al fine di evitare iniziative che non siano in linea con la programmazione del Comune, …“. Riteniamo infatti sgarbato il modo in cui opere di miglioramento del decoro ed in favore dei residenti delle zone interessate vengano etichettate come iniziative non in linea e quindi, di conseguenza, inopportune. E’ infatti difficile ritenere inopportuno un intervento volto a tagliare erba alta oltre un metro su un marciapiede centrale e li presente in quelle dimensioni da oltre un mese.
Sono state ignorate anche tante segnalazioni via social. Segnalazioni poco ortodosse sicuramente, ma poco ortodosso è anche non rispondere a segnalazioni protocollate da oltre un mese e per fini nobili come quella dell’attivazione del campo di calcio in zona Compre e della sua intitolazione al giovane Francesco Cascone.
Da ultimo, se le iniziative di stampo cittadino riescono a stimolare tale trasparenza organizzativa, potrebbe ripetersi tale esperimento in ambito “intrattenimento”: potremmo così giungere alla calendarizzazione dell’estate sorana 2018 visto che, purtroppo, quella del 2017 rimase inedita>.
