Monte San Giovanni Campano – Edilizia scolastica, i cantieri devono ripartire

Alessandra Cinelli
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Il gruppo consiliare “Progetto Democratico” invita l’amministrazione Veronesi a far ripartire i lavori di ristrutturazione, messa in sicurezza ed ampliamento, programmati negli edifici scolastici presenti sul territorio comunale.

Al via tutti i cantieri compresi quelli scolastici, Progetto Democratico chiede al sindaco di ripartire subito. <In questi giorni di emergenza sanitaria, dovuta alla pandemia del Coronavirus, le scuole di ogni ordine e grado sono chiuse e gli studenti sono nelle loro case -spiegano i consiglieri di opposizione del gruppo ‘Progetto Democratico’- Alcuni edifici scolastici del nostro Comune, quale ad esempio la scuola “Crecco “ di Colli, sono interessati da lavori di messa in sicurezza ed ampliamento, programmati e/o in via di esecuzione. Con l’ ultimo Decreto del DPCM del 26 aprile 2020 sono consentite le attività di edilizia pubblica e di edilizia scolastica, quindi tutti i cantieri pubblici possono essere riattivati e/o iniziati. Soprattutto per quanto riguarda  la scuola di Colli, i ragazzi della primaria e della secondaria di primo grado hanno dovuto frequentare le lezioni nei locali dell’attuale scuola media. A settembre non possono tornare in quei locali dove gli spazi sono limitati, sarebbe una palese violazione delle misure di sicurezza e dell’obbligo di distanziamento tra gli utenti della scuola. Con la riapertura delle scuole e la ripresa delle lezioni bisognerà farsi trovare pronti, senza perdere altro tempo. Si dovranno comunque rispettare alcune norme di prudenza per salvaguardare la salute di alunni, docenti e personale scolastico, come il distanziamento sociale nelle classi, in modo tale da assicurare la distanza di sicurezza tra gli alunni e tra quest’ultimi e gli insegnanti>. Da qui la richiesta all’amministrazione comunale. <E’ necessario ultimare tutti i lavori di ristrutturazione, messa in sicurezza ed ampliamento, programmati nelle scuole del nostro Comune, sfruttando al massimo i giorni di chiusura delle scuole per l’emergenza Covid 19 e di utilizzare gli investimenti dello Stato previsti per la scuola al fine di realizzare in tutti gli edifici scolastici presenti sul territorio, anche con varianti urgenti, ambienti idonei ad ospitare alunni e personale della scuola, tenendo conto della necessità di applicare il distanziamento sociale e delle altre urgenti misure di sicurezza>.
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