“Dovere dell’Amministrazione comunale è allentare la pressione fiscale”, dice Valter Tersigni. “Il baratto amministrativo – aggiunge – è un importante strumento per consentire la ripresa di realtà colpite dalla crisi”.
Con la delibera di consiglio comunale n° 23 del 19 aprile 2016, l’Amministrazione Tersigni approvò il regolamento relativo al “baratto amministrativo” prevedendo per i cittadini di Sora la possibilità di pagare i tributi e le tasse scaduti con il Comune attraverso il proprio lavoro. <<In particolare, attraverso lavori socialmente utili, come ad esempio pulire le strade o prestare opere di manutenzione – spiega Valter Tersigni – il cittadino che non riesce a far fronte al pagamento delle tasse locali può assolvere all’adempimento. Una formula che ha il vantaggio di aiutare i cittadini che così facendo manterrebbero la serenità nel non vedersi accumulare debito e, al contempo dà molteplici vantaggi al Comune che innanzitutto risparmierebbe i costi dovuti all’impegno di ben altre cifre per un eventuale –ma comunque necessario -affidamento del lavoro. Soprattutto, vivere in condizioni di precarietà genera angoscia e le Istituzioni più prossime ai cittadini hanno il dovere di sostenerli concretamente>>. <<Oggi, in mancanza della possibilità di derogare alcuni oneri fiscali e tributari – dice ancora Valter Tersigni – credo sia doveroso che l’amministrazione comunale di Sora si impegni in ogni modo ad alleggerire la pressione fiscale a carico dei cittadini. Sono convinto che in questo momento particolarmente delicato e di forte difficoltà economica, quello del baratto amministrativo possa essere un importante strumento per agevolare la ripresa di realtà drammaticamente colpite dalla crisi dovuta al virus>>. <<Un primo e fondamentale passo per l’attivazione del “baratto amministrativo” è stato fatto nel 2016 quando l’Amministrazione Tersigni approvò in consiglio comunale il relativo regolamento. Ora più che mai c’è bisogno di sostenere i cittadini che vogliono contribuire ma che non ne hanno la possibilità se non attraverso il proprio impegno, tempo e lavoro. La concessione del Governo di far slittare il pagamento delle tasse, posticipandolo solo di qualche mese temo non risolverà nulla. E’ sotto gli occhi di tutti il devastante impatto dell’emergenza covid sulle famiglie che, purtroppo, non sparirà da un giorno all’altro. L’invito dunque, è che l’Amministrazione Comunale predisponga tutto il necessario per poter mettere in atto questa importante misura. Oggi stesso invierò una nota al primo cittadino e ai dirigenti comunali chiedendo formalmente il loro impegno>>.
