Il presidente dell’Ascoli Massimo Pulcinelli è intervenuto per commentare l’ipotesi di una ripresa dei campionati tra maggio e giugno.
Ecco le sue dichiarazioni, rilasciate al Corriere Adriatico: “Nell’eventualità di una ripresa, a porte chiuse, la nostra sarebbe la squadra più penalizzata se pensiamo che la maggior parte delle gare la giocheremo in casa, compreso il recupero con la Cremonese. Al di là del discorso umano e sportivo, penso che vada tutelata la salute di tutti, calciatori, addetti ai lavori e tifosi. Non vorrei che i calciatori diventassero in questo caso delle cavie, che corressero rischi per loro stessi e per tutti coloro che gravitano nel gruppo squadra“. E.P.
