Il preside Dino Giovannone ha spiegato che: <<ieri mattina una mia ex docente dell’Istituto Comprensivo “Cicerone”, con annesso Convitto Nazionale “Tulliano”, mi ha girato un articolo della più importante rivista informativa nazionale della scuola “ORIZZONTE SCUOLA” in cui si parla in modo lusinghiero del modello organizzativo del Convitto di Arpino>>.
<<In realtà – spiega Giovannone – si parla del MODELLO ARPINO e della formula del Convitto Diffuso nei vari plessi con semicollege-semiconvitto e si individua come un OTTIMO ESEMPIO da seguire per i Convitti italiani nel momento del rientro a scuola a settembre. Riferisce sempre l’articolista che, il modello, era organizzato con servizio mensa curato direttamente dal personale del convitto cioè cuochi, collaboratori scolastici, educatori. Gli educatori e i collaboratori hanno avuto il compito di vigilare gli allievi al termine delle lezioni e nella consumazione dei pasti,gli educatori si sono occupati dell’assistenza allo studio e supporto in classe nelle attività scolastiche pomeridiane. Inoltre era stato allestito un servizio di trasporto pasti nei vari plessi dislocati sul territorio. Una gran bella soddisfazione per noi che avevamo inventato e organizzato, con la splendida squadra della scuola e la piena collaborazione del consiglio di istituto di tutti genitori ,del comune di Arpino, IL MODELLO ARPINO. Una organizzazione che piano piano aveva raggiunto un alto livello di offerta formativa e sempre un numero crescente di iscritti a tal punto che all’inizio di quest’anno scolastico, quando ho lasciato l’incarico di dirigente scolastico, gli iscritti al semicollege erano 151.Ora io mi auguro che questo modello Arpino possa crescere sempre di più ma purtroppo i segnali sono veramente scoraggianti visto che gli effettivi frequentanti nel giro di qualche mese erano già crollati ad una novantina. Inoltre le iscrizioni per l’anno scolastico 2020/21, invece di farle fare insieme a tutte le altre sono iniziate solo in questi giorni e le indicazioni sono talmente restrittive che non preludono a niente di buono .Mi auguro che si raggiunga almeno il minimo di iscritti altrimenti tutto il lavoro fatto in questi anni sarà stato vano e perderanno il posto, a meno che non venga bloccato l’organico per corona virus, i 22 lavoratori tra educatori, amministrativi, collaboratori scolastici ,guardarobieri che eravamo riusciti ad avere in pianta stabile per aver RIAPERTO con un atto di forza il convitto qualche anno fa ed aver inventato il MODELLO ARPINO><.
