In questo tempo di isolamento ed emergenza come fondazione il Giardino delle Rose blu abbiamo cercato di non interrompere la nostra vicinanza alle tante persone bisognose ; siamo sopraffatti da chiamate e richieste di auto …c è gente che non ha come comprare da mangiare ….. io ringrazio i benefattori che con le loro Donazioni ci stanno permettendo di aiutare chi è solo ma faccio un appello al Comune e alle Istituzioni di aiutarci , sostenerci ; e ermetterci di stare vicino agli invisibili … i nuovi poveri … ho scritto al sindaco di Frosinone ma mi piacerebbe che il governo prendesse a cuore e in considerazione queste persone”. Così Don Ermanno D’Onofrio, fondatore dell’associazione.

“Caro Sindaco !Io sono preoccupatissimo per i poveri ma non quelli a cui adesso è arrivato il sostegno tramite L ultimo intervento del governo e sono quelli già seguiti dai servizi sociali a cui mi sembra siano destinati i fondi per la spesa …. i veri poveri oggi al tempo del corona virus ,in questa emergenza ,sono i tanti che arrangiavano la giornata con giardinaggio; pulizie ; traslochi…. non hanno da mangiare e noi siamo tempestati da telefonate …. dall inizio dell emergenza ( e grazie a benefattori ) abbiamo già speso circa 3000 euro per aiutarli con spese ; aquisto di farmaci ;

pagamento bollette e rate d affitto !!! Tutto questo si aggiunge alle costanti 250/300 famiglie a cui mensilmente consegnamo da 12/13 anni anni un pacco alimentare e che con le dovute misure continuiamo a dare ….. inoltre per L emergenza , abbiamo aggiunto il servizio richiestoci dalla protezione civile di consegna spese agli anziani ….. ho scritto agli assessori Cirillo e Tagliaferri …. ora a lei …..ma non è che c è possibilità di un contributo comunale …. un gesto di vicinanza alla nostra missione ….. veramente non sappiamo come continuare ad aiutare chi ha bisogno ….e magari aiutarci a far sì che il governo consideri anche questa categoria”.