Sul tema sicurezza all’interno della casa della Salute di Pontecorvo la Cisl Funzione Pubblica lancia ancora una volta l’allarme. E l’appello arriva dopo il furto di costose apparecchiature avvenuto negli ultimi tempi.
A parlare è il Segretario Generale Giovanni Giacomo Palazzo: <I recenti furti di costose apparecchiature elettromedicali per un danno di oltre 25mila euro, registratisi presso la Casa della Salute di Pontecorvo, hanno ancora una volta dimostrato la fondatezza dell’allarme, ampiamente riportato dagli organi di stampa locali, ma rimasto inascoltato ancora una volta dalle parti di Via Fabi a Frosinone. La sicurezza, sia quella fisica dei dipendenti che quella delle strutture, deve essere affrontata e risolta in maniera definitiva>. Ed ecco un messaggio preciso nei confronti della Asl: <Quanti altri furti e violenze si devono registrare prima che la dirigenza della ASL di Frosinone risolva questo problema, che ha ripercussioni pesanti anche sui cittadini i quali, a causa di questo furto, non potranno essere sottoposti ad esami clinici, prenotati da tempo, andando ad appesantire le liste di attesa. La promessa di un pronto reintegro del materiale non è la risposta sufficiente>. Concludono dalla Cisl: <Nemmeno Ferragosto può giustificare questa situazione. Macchitella e la sua Dirigenza devono mettere al primo posto dell’ordine del giorno l’argomento sicurezza, senza frapporre altri rinvii e senza cercare soluzioni tampone. La Cisl FP continuerà a pressare la ASL fino alla soluzione del problema ed ha già interessato la stessa cabina di regìa in materia di sanità della Regione Lazio>. CAP
