Fontana Liri – Effetto Coronavirus, militari e civili dello stabilimento propellenti in prima linea (foto)

Alessandra Cinelli
4 MIn Lettura
Parte del personale militare e civile dello Stabilimento Militare Propellenti (SMP) di Fontana Liri (FR) – unita’ produttiva dell’Agenzia Industrie Difesa – sta per essere inviato presso l’azienda bolognese Siare Engineering, principale produttrice italiana di respiratori polmonari per terapie intensive.

Il Ministero della Difesa, con le sue articolazioni sanitarie, logistiche, operative ed industriali, e’ impegnato in prima linea per l’emergenza Coronavirus sul territorio nazionale, in stretta collaborazione con le altre istituzioni. Nello specifico, la Difesa coopera anche alla produzione di respiratori polmonari. Al riguardo il Ministro della Difesa Lorenzo Guerini ha dichiarato: <E’ una situazione di emergenza e ho colto immediatamente il progetto di collaborazione tra la Difesa e l’industria civile per la produzione di respiratori polmonari destinati ai reparti di terapia intensiva>. Il personale, per un totale di 25 unità, collaborerà alla produzione di 2.300 apparecchiature per una fornitura da completare entro il prossimo luglio, ma che probabilmente vedrà la commessa raggiungere quota 5.000 unità, da consegnare entro dicembre 2020. Per l’attuazione di questo progetto di collaborazione tramite l’unità produttiva di Fontana Liri, l’ing. Gian Carlo Anselmino, Direttore Generale dell’Agenzia Industrie Difesa, ha incaricato il Magg. Antonio Favale, attuale Vice Direttore dello Stabilimento, nonché responsabile e coordinatore delle attività dello stesso. Per lo storico opificio ciociaro, l’inserimento di proprio personale militare e civile in questo progetto produttivo, fortemente voluto dall’ing. Anselmino, rappresenta un ulteriore riconoscimento dell’importanza e del prestigio dello stabilimento, che ha così l’occasione di mettere in campo tutta la sua esperienza e le sue potenzialità. Lo SMP è inoltre intenzionato a partecipare anche ad altri progetti produttivi nel settore dei prodotti igienizzanti e sanificanti, nel cui ambito l’opificio potrebbe offrire un prezioso contributo in virtu’ dei suoi impianti e laboratori chimici.

<La Difesa è in campo nell’emergenza con tutte le forze per superare questa situazione, anche il nostro personale civile sta contribuendo al grande sforzo in atto>. Ha dichiarato il Ministro della Difesa Lorenzo Guerini in una nota. La Difesa, nell’ambito del supporto fornito per l’emergenza Coronavirus, contribuirà infatti alla produzione di dispositivi per le esigenze delle sale di terapia intensiva e sub intensiva a livello nazionale. La Difesa per l’emergenza Coronavirus ha reso, inoltre, disponibile – in caso di necessità e su richiesta delle Autorità competenti – un totale di circa 2.200 stanze e circa 6.600 posti letto, distribuiti su tutto il territorio nazionale, a favore dei cittadini che dovessero avere la necessità di sottoporsi al periodo di sorveglianza. Il Ministero, su indicazione del Ministro Lorenzo Guerini, ha messo a disposizione anche il proprio personale medico. Nello specifico, per rispondere alle esigenze dei territori lombardi, le Forze Armate hanno disposto l’invio di 7 medici e 6 infermieri dell’Esercito, 4 medici e 6 Infermieri della Marina Militare, 4 medici e 6 Infermieri dell’Aeronautica Militare e 3 medici e 4 Infermieri dell’Arma dei Carabinieri che si sono affiancati ai colleghi civili che da settimane stanno lavorando ininterrottamente per il Paese.
Condividi questo articolo
Nessun commento