L’avv. Emanuele De Vita difensore del Comune di Anagni nel procedimento contro la Asl di Frosinone e la Regione Lazio ha chiesto al Tar di Latina che venga fissata con massima urgenza la discussione del ricorso, sussistendo le ragioni di urgenza legata all’emergenza Coronavirus.
Vista l’emergenza epidemiologica da Covid 19 che ha colpito l’intera nazione, l’avvocato De Vita ha voluto evidenziare che si rende necessario la riapertura immediata del Punto di Primo Soccorso di Anagni per fronteggiare la grave situazione creatasi al fine di evitare sia che gli utenti del Distretto Sanitario A si rechino presso il Presidio di Frosinone o di Colleferro, sia l’eventuale diffusione di un contagio in caso di positività al virus, creando nel PPI di Anagni un sistema di intervento immediato e posti letto per un eventuale reparto di terapia intensiva. L’avvocato chiede, vista l’urgenza, che il ricorso sia deciso in quanto, il pregiudizio che deriva dalla chiusura del primo soccorso della sede di Anagni, diventa sempre più grave. E’ stata presentata dall’avv. De Vita lo scorso 13 marzo l’istanza di prelievo urgente per la fissazione dell’udienza di merito del ricorso. Il legale in qualità di procuratore del Comune di Anagni e del Comune di Fiuggi nel ricorso al Tar di Latina relativo all’annullamento del provvedimento di chiusura del Punto di Primo Intervento dell’ospedale di Anagni, sentiti i sindaci avv Daniele Natalia e avv. Alioska Baccarini ha depositato istanza di prelievo urgente per la fissazione dell’udienza di merito del ricorso. L’istanza alla luce dell’emergenza Covid19 al fine di riattivare il Punto di Primo Intervento a tutela di tutti i cittadini del nono distretto della Asl di Frosinone nonché la riapertura dell’ex reparto dell’unita terapia intensiva cardiologica da destinare a terapia sub intensiva per 5/6 posti e per in reparto di degenza. L’avv. De Vita crede fermamente che in un momento del genere occorre percorrere tutte le strade possibili per salvaguardare la salute del comprensorio ed utilizzare tutti gli strumenti che abbiamo per riuscire nell’impresa di riaprire il PPI. Si ripone fiducia nella sensibilità dei giudici amministrativi che in questo difficile momento della Nazione possano comprendere l’importanza della presenza di una struttura come quella di Anagni, già pronta per essere utilizzata anche a seguito del decreto “Cura Italia”. Anna Ammanniti
