A Cassino presto arrivano i caschi per ritardare l’ingresso in terapia intensiva delle persone che contraggono il virus grazie alla raccolta dell’associazione “MelanomaDay”.
In piena pandemia, quando l’egoismo sembra prendere il sopravvento, a Cassino un gruppo di ragazzi, coordinati da Gianluca Pistore, ha realizzato la più grande raccolta fondi totalmente online della storia della città.
“Avremmo potuto prolungarla di qualche giorno e ricevere altre donazioni, ma è fondamentale fare subito – ha spiegato Pistore -. E proprio per essere veloci ed efficaci contro la tempesta che sta per travolgerci, in questi giorni ho sentito il direttore sanitario dell’ospedale di Cassino, il dottor Fabi, ed i responsabili dei reparti di Pneumologia e Rianimazione, il dottori Bruno Macciocchi e la dottoressa Callegaro. Abbiamo valutato in base alle loro esigenze che lo strumento più efficace da utilizzare, come suggeritomi dal Prof. Paolo Mura, fossero i CPAP Helmet, ovvero dei caschi per la ventilazione non invasiva che ci aiutano proprio quando il virus mette in ginocchio i nostri polmoni, ed anche dei ventilatori meccanici. Abbiamo avviato le procedure per l’acquisto dei caschi che al più presto verranno donati all’Ospedale di Cassino”.
