Considerata la pandemia da Covid-19, diversi comuni ciociari hanno ritenuto opportuno provvedere a sanificare i rispettivi centri urbani al fine di contrastare e contenere la diffusione del virus.
Visto che l’opposizione consiliare è occupata ad individuare argomenti vetrina oppure “intrappolata” in circostanze stantie, è la stessa comunità arpinate a rivolgere un appello al sindaco Renato Rea, affinché valuti la possibilità di un intervento di igienizzazione massiva anche in Terra di Cicerone: strade, piazze, vicoli, arredi ma anche gli ambienti chiusi come uffici pubblici, locali scolastici e scuolabus in concomitanza della ripresa delle attività didattiche, estendendo la richiesta alle aziende di trasporto pubblico urbano. La cittadinanza è consapevole dell’onerosità della “bonifica”, ancor più quando mancano, di fatto, indicazioni precise sulle modalità e sulla reale utilità igienico/sanitaria della sanificazione. Vero è che l’operazione di pulizia e lavaggio, in qualsiasi caso, non sarebbe superflua o inopportuna. Nel frattempo il sindaco Rea fa sapere di aver chiesto alla ASL, già nei giorni addietro, l’elenco delle persone che hanno avuto il senso civico di informare le autorità sanitarie relativamente alla loro condizione di auto-quarantena, monitorando personalmente ogni rispettiva circostanza. Sara Pacitto
