Il nuovo DPCM consente lo svolgimento dei mercati dal lunedì al venerdì.
Sono permessi anche i mercati rionali, salvo alcune limitazioni: oltre a mantenere la distanza di sicurezza di almeno un metro tra i fruitori e con gli stessi venditori, c’è chi ha imposto di ridurre la metratura dei banchi per garantire più spazi liberi; in caso di vendita di prodotti alimentari è necessario coprire adeguatamente la merce con appositi teli; si invita ad incaricare agenti di Polizia Locale che sorveglino la disposizione delle bancarelle “aprifila”. La scelta rimane a discrezione dei sindaci di ogni rispettivo paese: in provincia di Frosinone alcuni centri hanno deciso per la sospensione del mercato settimanale; nella maggioranza dei comuni, fino alla giornata di ieri, si è svolto regolarmente. Oggi, sospeso a Veroli e ad Isola del Liri. La scorsa settimana, a seguito di un incontro, il Prefetto aveva invitato le Amministrazioni a soppesare le ordinanze di annullamento, invitando le stesse a confrontarsi con le varie associazioni di categoria, affinché si trovassero particolari misure da adottare per la prevenzione ed il contenimento, caso per caso. Gli ambulanti difendono il diritto di esercitare la propria professione《Non capiamo quale sia la motivazione che i sindaci danno all’ordinanza: evitare il più possibile i contatti tra le persone che frequentano i mercati non ha senso quando i centri commerciali, i supermercati, i negozi, i bar, gli uffici pubblici restano aperti. Non vogliamo pensare che gli ambulanti vengano considerati degli untori》. È anche vero che in alcuni paesi è stato un vero flop, soprattutto in questi ultimi giorni. Le immagini riportate testimoniano il mercato di ieri, lunedì 9, alle ore 11:00, svoltosi a Tecchiena di Alatri: il deserto. I venditori ambulanti erano le uniche persone che circolavano. (Foto di repertorio) Sara Pacitto
