Uno, due, tre, dieci persone. Cambia poco a questo punto. Bisogna soltanto stare dentro casa e limitare gli spostamenti al minimo necessario. Ceprano si conferma una delle città maggiormente colpite dall’emergenza Coronavirus nel territorio della provincia di Frosinone. Nelle ultime ore, infatti, la Asl di Frosinone ha comunicato che un uomo di 47 anni di Ceprano è risultato positivo al Coronavirus. Sono in corso le indagini epidemiologiche per capire se ci sia collegamento o meno con i casi del 75enne cepranese morto sabato scorso a Cassino e della moglie ricoverata in gravissime condizioni all’Ospedale “F.Spaziani” di Frosinone.
In città di respira un clima surreale e già rispetto ai giorni scorsi le macchine e le persone che si incontrano in giro sono veramente poche. L’obiettivo, però, è fare in modo che siano sempre di meno. Si può fare un sacrificio per qualche giorno, stravolgere le proprie abitudini e rimanere il più possibile in casa. Non esistono alternative se si vuole che questa emergenza passi il prima possibile, e, soprattutto, se si vuole che le conseguenze non diventino più tragiche di quanto già non siano. La situazione è molto seria, non ci si deve nascondere, ma l’unico modo per combattere è isolarsi dagli altri e far passare tempo. Oltretutto in questo momento non serve fare improbabili conte dei malati o magari sapere a tutti i costi quanto sia distante da se l’abitazione della persona risultata positiva. Se anche fosse il vicino non cambia nulla. Solo una cosa è necessaria: non uscire e stare in casa. CAP
