In questi ultimi giorni alcuni operai dell’Ente stanno eseguendo interventi di pulizia e sfalcio della vegetazione presso il giardino pubblico sottostante il Palazzo Sangermano, il parco che l’Amministrazione civica ha sbarrato da oltre tre anni.
In merito alla chiusura dell’area ludica, per conoscerne i motivi, il consigliere comunale di minoranza Mauro Iafrate, capogruppo di Forza Italia, il 6 agosto aveva presentato un’interrogazione al sindaco Renato Rea. Lo scorso gennaio, Iafrate si è rivolto anche al Prefetto di Frosinone S.E. Ignazio Portelli, spiegando la circostanza e chiedendo un intervento di sollecito relativamente al diritto negato alle famiglie di frequentare un’area pubblica immersa nel verde, allestita con le attrezzature ludiche necessarie al divertimento dei più piccoli.
Non sono chiari e non vengono ancora chiariti i motivi della chiusura dell’area: una risposta negata alla cittadinanza. Dall’opposizione Mauro Iafrate insiste «Quale finalità hanno i lavori in corso in queste ore? sono in qualche modo legati al mio pressing? In ogni caso pendono ancora alcune domande: chi ha chiuso il Parco? e con quali atti? Dopo la Prefettura -ammonisce Iafrate – non vorremmo essere costretti a rivolgerci anche alla Procura della Repubblica per conoscere la verità».
SaP
